Hype ↓
19:46 martedì 31 marzo 2026
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.
Mentre tutti i giornali licenziano, il New York Times ha raggiunto il record di giornalisti assunti: 2300 È una crescita del 50 per cento in dieci anni, che si somma ai 13 milioni di abbonati in tutto il mondo e a un fatturato di quasi un miliardo di dollari.

È morto Murray McCory, il creatore dello zaino JanSport

05 Novembre 2024

Prima che Murray McCory arrivasse a salvarli, gli studenti americani trasportavano in giro per le strade i loro libri e quaderni scolastici tenendoli uniti con una scomodissima cinghia. Poi, nel 1967, quando era lui stesso ancora una studente universitario, con i soldi di suo padre, insieme alla sua fidanzata Jan Lewis (con cui si sposò due anni dopo) McCory fondò l’azienda JanSport, dedicata alle attrezzature per le escursioni e la vita all’aperto, attività di cui Murray e Jan erano grandi appassionati. Come ha raccontato il New York Times nel bel coccodrillo dedicato a Murray McCory, gli affari andarono benissimo fin da subito. Nella prima metà degli anni Settanta l’azienda fatturava oltre un milione di dollari (oggi sei milioni), e proprio come oggi, grazie a prodotto in particolare: il primo zaino scolastico moderno.

Per creare lo “University Bookstore Rucksack”, e liberare gli universitari dall’incubo della cinghia, McCory ebbe l’idea di “riciclare” un prodotto già in commercio, uno zaino senza struttura usato per brevi escursioni, aggiungendoci un fondo rinforzato e altre piccole modifiche per renderlo adatto alla vita universitaria. Lo zaino, precursore dell’iconico modello della JanSport, si chiamava SuperBreak, e dopo essere andato “virale” nell’ateneo dello stato di Washington venne messo in vendita in tutti i college del Paese, cambiando la vita di milioni di studenti. Tra i più grandi fan dello zaino JanSport c’è Peter Parker, ovvero Spider-Man: se ci fate caso, sia nei panni di Andrew Garfield (The Amazing Spider-Man) che in quelli di Tom Holland (Spider-Man), ne indossa sempre uno, in certi casi perfino sopra la tuta da uomo ragno.

Articoli Suggeriti
di Studio
Il nuovo Orient Express La Minerva è un omaggio a Roma meta di tutti i viaggiatori del mondo e della storia

Dall’approdo ottocentesco di Stendhal e Melville alla rinascita firmata dal designer Hugo Toro. L’Orient Express La Minerva non è un hotel, ma un dispositivo di memoria tra miti ed epoche romane, per un Grand Tour contemporaneo.

Il Greatest Hits di Ferrari unisce il meglio di due mondi, la musica e l’automobilismo

Al Museo Enzo Ferrari di Modena, fino a febbraio 2027, una mostra che racconta il legame tra musica e Cavallino, un filo rosso che va da Herbert von Karajan a Tyler, the Creator, passando per Pavarotti, Eric Clapton, Mick Jagger, John Lennon, Madonna e moltissimi altri.

Leggi anche ↓
di Studio
Il nuovo Orient Express La Minerva è un omaggio a Roma meta di tutti i viaggiatori del mondo e della storia

Dall’approdo ottocentesco di Stendhal e Melville alla rinascita firmata dal designer Hugo Toro. L’Orient Express La Minerva non è un hotel, ma un dispositivo di memoria tra miti ed epoche romane, per un Grand Tour contemporaneo.

Il Greatest Hits di Ferrari unisce il meglio di due mondi, la musica e l’automobilismo

Al Museo Enzo Ferrari di Modena, fino a febbraio 2027, una mostra che racconta il legame tra musica e Cavallino, un filo rosso che va da Herbert von Karajan a Tyler, the Creator, passando per Pavarotti, Eric Clapton, Mick Jagger, John Lennon, Madonna e moltissimi altri.

Quanto sono tristi e disperati i nostri tentativi di tornare all’analogico

Il minimalismo digitale e la nostalgia analogica si stanno rapidamente trasformando nell'ennesimo prodotto premium venduto da quel capitalismo digitale che avrebbero dovuto sconfiggere. Un prodotto di cui, ovviamente, ci si va a vantare sui social.

Oggi più che mai essere vegani non significa scegliere una dieta, significa fare politica

Le proteine di origine animale sono diventate un consumo identitario per la "nuova" destra, online e offline. Ma la crisi climatica e la ricerca scientifica ci ricordano che un ripensamento del nostro rapporto con il cibo è sempre più inevitabile.

Non saranno gli apres ski a salvare la montagna dallo spopolamento

Aperitivi, i video dei migliori trail, gli chalet che diventano nuova Arcadia, lo sci e l’arrampicata come status symbol: davvero pensiamo che sia questo il modo di far tornare la montagna a essere un luogo vivo, vero?

Trascorrere le feste facendo digiuno terapeutico: una cosa divertente che vorrei rifare

Quella dietro al digiuno terapeutico è una scienza complessa e delicata, che richiede monitoraggio continuo, assistenza medica e consapevolezza del paziente. Siamo andati a provarlo nella clinica Buchinger Wilhelmi, la più antica e famosa struttura specializzata.