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20:41 lunedì 2 marzo 2026
Nell’album di beneficenza Help(2), assieme a tutte le rockband più importanti di quest’epoca, ci saranno anche gli Oasis Nel disco, che esce il 6 marzo, ci sarà anche una loro versione di “Acquiesce” registrata durante uno dei concerti a Wembley del reunion tour.
C’è un videogioco in cui la missione è sopravvivere alla vita da disoccupato Si chiama Unemployment Simulator 2018 e affronta il dolore emotivo e la pressione sociale che derivano dal ritrovarsi improvvisamente disoccupati.
Un fan ha scoperto su internet che Rosalía si è esibita ai Brit Awards su un remix techno di “Berghain” fatto da lui Si chiama Conrdad Taylor, è un producer e dj tedesco che vive a New York e non aveva idea che sarebbe successo.
Zendaya e Tom Holland si sarebbero sposati in segreto ma lo stylist di Zendaya ha spifferato tutto ai giornalisti Lo stylist lo ha rilevato sul red carpet degli Actor Awards, dicendo ai giornalisti colti alla sprovvista dall'annuncio: «Ve lo siete persi».
I prezzi dei voli sui jet privati stanno aumentando a dismisura a causa dei ricchi bloccati negli aeroporti del Medio Oriente che cercano di scappare Prima della guerra tra Iran e Usa e Israele il costo di un volo privato da Riyad all'Europa oscillava tra 50 e 80 mila dollari, ora è arrivato a 350 mila.
Scritto con Ottessa Moshfegh, interpretato da Josh O’Connor, Saoirse Ronan e Jessie Buckley: il nuovo film di Alice Rohrwacher è già uno dei più attesi dell’anno Ad aprile la regista inizierà le riprese dell'adattamento di The Three Incestuous Sisters, fiaba gotica scritta e illustrata da Audrey Niffenegger.
L’esercito statunitense ha usato Claude, l’AI di Anthropic, nell’attacco all’Iran nonostante il divieto di Trump e la contrarietà di Anthropic E continuerà a farlo per almeno altri sei mesi, quando poi passerà a usare prodotti e servizi gentilmente offerti da OpenAI.
Oltre al nuovo disco i Gorillaz hanno fatto uscire un film d’animazione che si può vedere gratis su YouTube Il film si intitola The Mountain, The Moon Cave and The Sad God ed esce nello stesso giorno del loro nuovo disco, The Mountain.

Cosa sono le mini-room e cosa c’entrano con lo sciopero degli sceneggiatori negli Stati Uniti

18 Maggio 2023

Era dal 2007 che non succedeva: il primo maggio gli scrittori di Hollywood hanno annunciato lo sciopero. Una decisione presa dalla Writers Guild of America dopo settimane di trattative fallite. «Non abbiamo raggiunto un accordo con gli studi e gli streamer», hanno scritto nel comunicato, «Inizieremo lo sciopero dopo la scadenza del contratto a mezzanotte. Il comitato di negoziazione Wga ha trascorso le ultime sei settimane a negoziare con Netflix, Amazon, Apple, Disney, Discovery-Warner, NBC Universal, Paramount e Sony sotto l’egida dell’Alliance of Motion Picture and Television Producers».

Nei giorni seguenti diverse celebrity, da Jimmy Fallon a Drew Barrymore, si sono schierate dalla parte di chi per lavoro scrive film, sceneggiature, spettacoli per le produzioni di Hollywood: i loro compensi non sono mai stati così bassi come nell’ultimo anno. Ma la scarsità della paga non è l’unico problema degli autori: a sollevare un altro aspetto molto problematico di questa professione è stato nientemeno che George R.R. Martin. Il settimo giorno dello sciopero della Wga, Martin ha pubblicato un post sul suo blog denunciando una pratica controversa a cui bisognerebbe porre fine, o almeno a regolamentare pesantemente: la mini-room. Definendole «IL problema più importante nell’attuale sciopero degli scrittori», Martin ha descritto la “mini-stanze” come degli “abomini”.

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@franchesca_leigh Replying to @lezzie unclegramps explaining #minirooms and why they’re bad for #tvwriters #writersstrike #writersstrike2023 #wgastrong ♬ original sound – Franchesca Ramsey

Il celebre autore racconta di aver trascorso molto tempo nelle stanze degli scrittori televisivi decenni prima che l’idea per un adattamento di Game of Thrones fosse mai proposta alla Hbo, prima ancora che A Song of Ice and Fire fosse pubblicato nel 1996, il suo primo lavoro a Hollywood era ultimo anello della catena degli sceneggiatori della meravigliosa serie antologica The Twilight Zone nel 1985, quando, come scrive nel suo post: «Ero così verde [green, in inglese, è un’espressione che si usa per indicare una persona giovane e “acerba”, ndr] che se mi fossi messo davanti a un green screen sarei risultato invisibile», e aggiunge, «questa, secondo me, è la cosa più importante per cui la Wga sta combattendo, per consentire a nuovi scrittori, giovani scrittori e sì, scrittori di prosa, di salire la scala professionale».

Una scala che è quasi impossibile salire lavorando nelle mini-room, stanze piccolissime in cui un team di sceneggiatori molto più piccolo di quello di una normale writing room viene chiuso a lavorare a ritmi intensivi per completare la scrittura di stagioni intere di serie tv o film a volte anche in meno di un mese. Secondo le testimonianze degli scrittori (alcune sono raccolte in questo articolo) le mini-room sono il motivo per cui molti autori si ritrovano senza lavoro per periodi che vanno da sei mesi a un anno (quello che scrivono non fa curriculum: spesso firmano episodi che andranno in onda moltissimi mesi dopo) e la ragione per cui la qualità di molti film e serie tv si è abbassata.

Non solo le mini-room impediscono ai giovani scrittori di salire la “scala” di cui parla Martin in termini economici, ma impediscono loro di imparare e migliorare: lavorando in questo modo, gli scrittori non imparano niente e restano completamente esclusi dal processo creativo. Se il progetto a cui hanno lavorato continua, non è detto che si ritroveranno a lavorarci di nuovo. «Gli sceneggiatori più giovani non hanno l’esperienza necessaria per partecipare alle fasi di produzione e per essere coinvolti nella postproduzione e nel montaggio», ha spiegato a Vulture il giornalista Jonathan Handel, «questo ostacola la loro carriera perché quelle competenze sono necessarie per raggiungere livelli più elevati nel settore della scrittura televisiva e, in definitiva, per diventare uno showrunner».

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