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Il fotografo che ha fatto la copertina dell’Espresso sugli abusi dei coloni israeliani in Palestina è stato costretto a pubblicare un video della scena per dimostrare che la foto non è fatta con l’AI Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.
C’è un book club in cui si pagano 1500 euro per leggere in silenzio assieme a degli sconosciuti a cui non bisogna rivolgere la parola Si chiama Rest + Read, si tiene in Galles e si pagano 1.250 sterline (1.495 euro) per quattro giorni di lettura e silenzio.
Una delle nuove differenze tra ricchi e poveri è il green divide, cioè la possibilità e facilità di accedere a zone verdi Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata su Nature Communications: meno del 15 per cento dei cittadini europei ha un accesso adeguato al verde. Nella situazione peggiore, ovviamente, ci sono i cittadini più poveri.
Al caso della “famiglia nel bosco” adesso si è aggiunto anche un film prima svelato e poi smentito nel giro di 24 ore I giornali hanno riportato di un accordo quasi fatto con Netflix. Accordo che è stato poi smentito dall'avvocata della famiglia e dalla stessa Netflix.
Un tizio ha registrato più di 10mila concerti di band leggendarie quando ancora non erano famose e ora sta mettendo tutta la sua collezione su Internet, disponibile gratuitamente per tutti Lui si chiama Aadam Jacobs, ha collezionato migliaia di bootleg di (tra gli altri) Nirvana, R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk. E adesso li metterà tutti online.
In realtà, quella tra Usa e Vaticano è una crisi diplomatica che prosegue da settimane e che va molto oltre gli insulti di Trump al Papa L'ultimo, delirante attacco di Trump a Papa Leone XIV è solo il capitolo finale di una crisi che va avanti da tempo, tra minacce velate e inviti ignorati.
La foto di Silvia Salis che gongola per il successo del dj set di Charlotte de Witte a Genova è diventata il meme del momento Il sorrisetto soddisfatto della sindaca di Genova a molti ha ricordato un meme famosissimo: quello della Disaster Girl, di cui Salis è involontariamente diventata la versione "adulta".
Su internet c’è una teoria secondo la quale Orbán ha perso le elezioni perché poco prima aveva incontrato JD Vance e JD Vance porta sfortuna È stato l'ultimo a incontrare Papa Francesco prima che morisse. Era lì mentre naufragava la trattativa tra Usa e Iran. Ed era stato anche in Ungheria a fare un comizio per Orbán. Sono tre indizi, cioè una prova.

Milei si è fatto realizzare uno scettro presidenziale che ritrae i suoi cinque cani clonati

11 Dicembre 2023

Domenica 10 dicembre Javier Milei è diventato ufficialmente il nuovo Presidente dell’Argentina. Davanti alla Camera dei Deputati a Buenos Aires si è conclusa la transizione cominciata dopo la vittoria al ballottaggio dello scorso 19 novembre, giorno in cui Milei ha sconfitto Sergio Massa. La cerimonia ha seguito la procedura: Milei ha pronunciato il suo primo discorso da Presidente dopo aver indossato la fascia biancoceleste e aver ricevuto lo scettro presidenziale dal predecessore Alberto Ángel Fernández. Proprio nel momento della consegna dello scettro – oggetto-simbolo che incarna l’istituzione stessa del Presidente – diversi osservatori hanno notato un dettaglio: lo scettro di Milei è diverso da quelli impugnati dagli altri Presidenti argentini. Incuriositi, questi osservatori hanno cominciato a indagare e hanno scoperto che Milei si è fatto realizzare uno scettro personalizzato, decorato con un omaggio a quelli che ha definito i suoi «figli a quattro zampe» (oltre che «principali consiglieri»),: i cinque cani Conan, Murray, Milton, Robert e Lucas.

I musi dei cinque cani sono stati scolpiti nell’impugnatura dello scettro dall’orafo Juan Carlos Pallarols, che si è detto felicissimo di aver potuto contribuire all’inaugurazione della presidenza Milei. Un contributo la cui importanza non sfuggirà a chiunque abbia seguito la carriera politica di Milei: il nuovo Presidente non perde occasione per citare i suoi cani nei discorsi pubblici e privati, ne ha fatto i protagonisti anche del primo post pubblicato su Instagram dopo la vittoria elettorale (caption: ÁLBUM FAMILIAR VIVA LA LIBERTAD CARAJO, accanto un’immagine generata dall’AI in cui un Milei in versione Pixar siede su un prato verde, alle spalle i suoi cinque mastini inglesi). L’amore per i cani di Milei comincia nel 2004, quando adotta un cucciolo a cui decide di dare il nome di Conan, come il barbaro protagonista delle storie di Robert Ervin Howard. Conan – il cane – muore nel 2017 a causa di un tumore della colonna vertebrale, lutto in seguito al quale Milei decide di recarsi a New York e rivolgersi a un laboratorio specializzato: vuole che Conan venga clonato. La storia (incredibile) l’ha ricostruita nel dettaglio Jack Nicas sul New York Times. Il finale è noto: Milei è tornato in Argentina con sei nuovi mastini inglesi (e 50 mila dollari in meno).

https://www.instagram.com/p/C0CS2YIAxX0/

Uno di questi nuovi “cuccioli” è stato battezzato Conan, un ovvio omaggio al capostipite di questa bizzarra discendenza canina. Agli altri Milei ha dato i nomi dei suoi economisti preferiti: Murray (Rothbard), Milton (Friedman), Robert e Lucas (Robert Lucas Jr.), alla cui opera il neo Presidente ha detto si ispirerà nel suo tentativo di far uscire l’Argentina dalla profondissima crisi economica in cui è precipitata negli ultimi anni.

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