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Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
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L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

Dopo anni di indiscrezioni, ripensamenti e cancellazioni, il sequel di Heat di Michael Mann è finalmente confermato

La sceneggiatura è scritta, il budget c'è ed è altissimo, adesso manca solo il cast: si parla di Austin Butler, Adam Driver e/o Leonardo DiCaprio.

08 Ottobre 2025

Dopo tanti anni di indiscrezioni e tentativi, finalmente c’è la certezza: Heat 2 si farà e senza i tagli al budget che Warner Bros aveva chiesto a Michael Mann per approvare il progetto. Da anni impegnato a scrivere il sequel del film universalmente considerato il suo capolavoro, all’inizio Mann è stato irremovibile: il film lo avrebbe girato solo alle sue condizioni. Niente tagli al budget di 230 milioni di dollari che lui stesso aveva deciso e completa libertà creativa, anche nella scelta del cast. In seguito si è ammorbidito, accettando una spending review che ha abbassato il budget a 170 milioni, ma Warner ha poi chiesto una ulteriore riduzione a 140 milioni oppure una sua disponibilità a dividere il film in due parti e quindi a girare un Heat 3 a strettissimo giro. A questo punto Mann ha ritirato la sua disponibilità e per Heat 2 sembrava non ci fosse più nulla da fare. Invece in queste ore è Hollywood Reporter a dare la notizia che a Warner è subentrata United Artists, costola di Amazon-Mgm, segno che le condizioni poste dal regista sono state accettate. 

Che Mann fosse seriamente intenzionato a girare questo film lo si era capito da tempo. Già in estate, infatti, era circolata la notizia che dopo anni di riscritture il copione del sequel di Heat era finalmente completato. Mann si è voluto prendere tutto il tempo necessario per essere certo di scrivere un seguito all’altezza di un classico, e nel frattempo aveva già iniziato a cercare gli attori che avrebbero ereditato questa storia da Robert De Niro, Al Pacino e Val Kilmer.

A questo punto, l’ultima decisione da prendere è proprio quella sul cast. Sempre The Hollywood Repoter ha riportato un’indiscrezione riguardante i provini per trovare i protagonisti del progetto, su cui si specula da tempo. A quanto pare nessuno è ancora stato ricontattato e nessuna ha ancora firmato, negli ultimi anni le voci più insistenti hanno riguardato star quali Austin Butler, Adam Driver e Bradley Cooper, a cui si è aggiunto di recente Leonardo DiCaprio, riportando il film – di cui nei fatti ancora non si sa nulla – sulla bocca di tutti a Los Angeles. Secondo una fonte anonima, «tutti i nomi a cui si possa pensare hanno fatto un provino». Insomma, adesso è solo questione di tempo prima che Heat 2 arrivi nelle sale. 

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