Quella dietro al digiuno terapeutico è una scienza complessa e delicata, che richiede monitoraggio continuo, assistenza medica e consapevolezza del paziente. Siamo andati a provarlo nella clinica Buchinger Wilhelmi, la più antica e famosa struttura specializzata.
Da McDonald’s sempre più adulti ordinano l’Happy Meal perché il menù normale costa troppo
Secondo quanto riportato dalla società di ricerche di mercato Circana nel 2024 gli americani hanno ordinato il 28 per cento in più di Happy Meal rispetto al 2019. È un cambiamento interessante perché descrive bene la situazione negli Stati Uniti: prima di tutto il modo in cui l’inflazione continua a pesare sui consumatori, mettendo sotto pressione i bilanci familiari, e quindi la ricerca di soluzioni più economiche quando si mangia fuori casa. E poi c’è l’aumento di abitudini alimentari più sane, in parte dovuto al successo e alla diffusione dell’Ozempic, che come spinge gli adulti verso porzioni più piccole, come quelle, appunto, pensate per i bambini. Il Wall Street Journal ha dedicato all’argomento un lungo articolo, riportando le testimonianze di diversi fedelissimi dei menù bambini. Tra questi c’è una tiktoker che pensa che le porzioni normali siano troppo abbondanti (beata lei) e negli anni si è specializzata nelle recensioni di pasti per bambini arrivando a definirsi una “kids meal connoiseur” (se guardate il suo profilo vedrete che ne ha pubblicate più di 200).
Quella dietro al digiuno terapeutico è una scienza complessa e delicata, che richiede monitoraggio continuo, assistenza medica e consapevolezza del paziente. Siamo andati a provarlo nella clinica Buchinger Wilhelmi, la più antica e famosa struttura specializzata.
Montblanc ha aperto una nuova esposizione permanente, un luogo che racconta la sua storia, il lavoro degli artigiani e i grandi pensatori che negli anni hanno utilizzato le famose stilografiche e altri strumenti di scrittura.
Un nuovo modo di andare al cinema si è diffuso negli ultimi anni nelle città: proprio quando si pensava che multisala e piattaforme non avrebbero lasciato spazio, si sono affermati piccoli cinema di quartiere.