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05:25 venerdì 26 giugno 2026
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

Da McDonald’s sempre più adulti ordinano l’Happy Meal perché il menù normale costa troppo

14 Febbraio 2025

Secondo quanto riportato dalla società di ricerche di mercato Circana nel 2024 gli americani hanno ordinato il 28 per cento in più di Happy Meal rispetto al 2019. È un cambiamento interessante perché descrive bene la situazione negli Stati Uniti: prima di tutto il modo in cui l’inflazione continua a pesare sui consumatori, mettendo sotto pressione i bilanci familiari, e quindi la ricerca di soluzioni più economiche quando si mangia fuori casa. E poi c’è l’aumento di abitudini alimentari più sane, in parte dovuto al successo e alla diffusione dell’Ozempic, che come spinge gli adulti verso porzioni più piccole, come quelle, appunto, pensate per i bambini. Il Wall Street Journal ha dedicato all’argomento un lungo articolo, riportando le testimonianze di diversi fedelissimi dei menù bambini. Tra questi c’è una tiktoker che pensa che le porzioni normali siano troppo abbondanti (beata lei) e negli anni si è specializzata nelle recensioni di pasti per bambini arrivando a definirsi una “kids meal connoiseur” (se guardate il suo profilo vedrete che ne ha pubblicate più di 200).

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Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare

“Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.

Nessuno vuole vedere la Luce

La prima Ferrari elettrica doveva aprire il futuro del Cavallino, ma ha scatenato una shitstorm globale durissima. Tra culto del marchio, design, Silicon Valley e nuovi miliardari tech, la Luce mostra quanto sia difficile cambiare Ferrari senza tradirne il mito.