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19:13 venerdì 14 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

Matthieu Blazy è il nuovo Direttore artistico di Chanel

Le voci sono – finalmente – confermate: Blazy sarà responsabile di tutte le collezioni moda della Maison. Arriverà a Parigi nel 2025, mentre da Bottega Veneta sarà sostituito da Louise Trotter.

di Studio
12 Dicembre 2024

Alla fine l’annuncio è arrivato: Matthieu Blazy è il nuovo Direttore artistico di Chanel. Era il gossip più chiacchierato da mesi e ora è finalmente confermato, in un susseguirsi di uscite e nuove entrate che ha ben poco di ortodosso: dopo aver annunciato il suo addio a Carven questa mattina, nel pomeriggio la britannica Louise Trotter è stata infatti nominata ufficialmente come nuova Direttrice creativa di Bottega Veneta, prendendo il posto dello stesso Blazy. Neanche un’ora dopo, è la volta di Chanel, che mette così fine ai gossip che impazzavano dallo scorso giugno quando, un po’ a sorpresa, era arrivato l’addio alla direzione creativa di Virginie Viard, succeduta a Karl Lagerfeld alla morte di quest’ultimo, avvenuta nel 2019. Manco a dirlo, non solo gli addetti ai lavori ma anche internet era impazzito, scatenando un toto-nomi da fare invidia al Fantacalcio.

«Sono entusiasta e onorato di unirmi alla meravigliosa maison Chanel. Non vedo l’ora di incontrare tutti i team e scrivere insieme questo nuovo capitolo», ha detto Blazy, che sarà responsabile di tutte le collezioni di alta moda, prêt-à-porter e accessori della Maison e riporterà direttamente a Bruno Pavlovsky, presidente di Chanel Fashion e Chanel SA. «Sono convinto che [Blazy] sarà in grado di giocare con i codici e l’heritage della Maison, attraverso un dialogo continuo con lo studio, i nostri atelier e le nostre Maison d’arte. La sua personalità audace, il suo approccio innovativo e potente alla creazione, così come la sua dedizione all’artigianato e ai materiali meravigliosi, porteranno Chanel in nuove entusiasmanti direzioni», ha detto Pavlovsky. E in effetti la sfida che attende Blazy è grande: classe 1984, con esperienze da Margiela, Céline sotto Phoebe Philo e Calvin Klein sotto Raf Simons, è arrivato da Bottega Veneta nel 2020 come Design Director per il ready to wear e un anno dopo è stato nominato Direttore creativo. Ha debuttato, in sordina, nel febbraio del 2022, ricevendo critiche positive anche se tiepide, ma con il proseguire del tempo ha saputo conquistarsi la stima e il favore di stampa specializzata e pubblico.

Blazy ha infatti saputo raccontare il cuore artigianale di Bottega Veneta in una chiave inedita, spostandosi in un territorio di demi-couture che ha permesso alle sue sfilate di posizionarsi sempre tra le più apprezzate durante il mese della moda. Ha anche sviluppato un solido legame con il mondo del design, lavorando in maniera innovativa sui set degli show e sulle collaborazioni, come dimostrano le operazioni con Gaetano Pesce e Zanotta (si pensi ai “Sacco” della collezione Primavera Estate 2025 dello scorso settembre) ma anche con l’editoria indipendente, ripubblicando magazine come Butt o Air Afrique. Pur mantenendo la decisione del suo predecessore Daniel Lee di non avere nessun account social, Blazy e il suo team hanno comunque costruito una narrazione fresca utilizzando celebrity, come Jacob Elordi, Rihanna e A$AP Rocky, e personalità non scontate, come Cicciolina e la pugile Imane Khelif, assicurando a Bottega Veneta anche una notevolissima rilevanza online. Nonostante le perdite del settore degli ultimi mesi, Bottega Veneta è rimasto sempre un caso a sé, unico segno positivo in un momento difficile per Kering. Ora a Blazy tocca un’impresa grande: non vediamo l’ora di vedere cosa farà.

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