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13:49 sabato 14 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Perché il nuovo disco di Marracash si chiama come un film di Ingmar Bergman?

31 Ottobre 2019

Da oggi Persona non è più soltanto un film di Ingmar Bergman del 1966 ma anche il disco della maturità di Marracash, all’anagrafe Fabio Rizzo, che quest’anno ha compiuto 40 anni. Le connessioni tra film e disco non si limitano all’immagine della copertina, che riprende una scena del film: se Persona è l’opera più sperimentale del regista svedese, il disco di Marracash è l’album più intimo e ambizioso realizzato finora dal rapper della Barona. Così come accade spesso nel rap, basato sull’auto-consapevolezza e sul metalinguismo (quando parla di se stesso e del suo mondo) il film di Bergman contiene diverse scene metacinematografiche (la pellicola che brucia e si accartoccia). Come ha raccontato Marracash presentando il disco, Persona arriva dopo «tre anni cupi e tristi»: e in effetti alcuni brani sono intrisi da un senso di gravità e preoccupazione che rimanda all’inquietudine profondissima che il grande regista ha descritto nei suoi film.

Seguendo l’idea di dare a ogni brano un sottotitolo riferito alle diverse parti del corpo umano (denti, scheletro, cervello, sangue, fegato, polmoni, pelle, ego, muscoli, ca**o, nervi, cuore, anima, occhi, stomaco), all’inizio il disco doveva chiamarsi Avatar: un insieme composto e artificiale. È stato il musicista Venerus a suggerire al rapper di intitolarlo come il film di Bergman. Dopo averlo guardato per la prima volta, Marracash ha giudicato il film perfettamente in linea con il suo lavoro.

Al centro di Persona di Bergman ci sono l’attrice Elisabeth Vogler, volontariamente muta dopo essere improvvisamente scoppiata a ridere mentre recitava nell’Elettra, e la sua giovane infermiera personale Alma, che nell’intensità silenziosa della donna riconosce la persona perfetta a cui affidare confidenze e confessioni: così come si crea una sorta di confusione e sovrapposizione di identità fra le due donne, così i migliori brani dell’album di Rizzo descrivono una realtà contemporanea doppia e ambigua, soprattutto a causa dei social (su Instagram Marracash ha un milione di follower), in cui la persona cerca di vincere sul personaggio, senza mai riuscirci veramente.

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PERSONA, fuori ora su tutte le piattaforme. Link in bio.

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Persona contiene 15 tracce e arriva a tre anni di distanza dal precedente album Santeria. Contiene 9 featuring: Massimo Pericolo, Mahmood, Madame, Cosmo, Coez, Guè Pequeno, Luchè, Sfera Ebbasta e tha Supreme. Due curiosità: l’ultimo brano del disco si chiama “Greta Thunberg” mentre “Quelli che non pensano” riprende 22 anni dopo “Quelli che benpensano” di Frankie hi-nrg mc.

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