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14:29 mercoledì 11 febbraio 2026
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.

Si mangia sempre meno a tavola, sempre più sul divano

23 Maggio 2019

Secondo una recente indagine condotta su un campione di più di 1000 adulti americani e commentata dall’Atlantic, sempre meno persone consumano i loro pasti attorno a un tavolo. Quasi tre quarti degli intervistati hanno affermato di essere cresciuti cenando al tavolo della cucina: poco meno della metà può dire di farlo ancora. Il 30% degli intervistati ha indicato il divano come il luogo principale dove mangia a casa e il 17% ha confessato di consumare i pasti in camera da letto. La tendenza è certamente collegata all’esigenza dei componenti della famiglia di mangiare a orari diversi, quindi separatamente. Anche se la maggior parte dei genitori americani considera ancora importante mangiare insieme, solo la metà dei bambini siede a tavola con i genitori. Gli ostacoli più comuni sono gli orari di lavoro e gli impegni dei figli. Un altro fattore ha a che fare con l’abitudine di cucinare e apparecchiare: mentre le donne, in media, cucinano meno di quanto hanno fatto in passato (perché lavorano, in media, di più), gli uomini non hanno aumentato in egual misura il tempo trascorso cucinando.

Un’altra esperta suggerisce la correlazione tra l’abitudine di mangiare sul divano o in piedi e il fatto di vivere da soli: negli ultimi 50 anni, il numero di persone che vivono da sole è aumentato vertiginosamente. «Ci sono più persone che vivono da sole adesso che in qualsiasi altro momento della storia», ha scritto il sociologo Eric Klinenberg nel 2012, analizzando un’attitudine legata alla libertà e all’autorealizzazione. «Forse», conclude Joe Pinsker sull’Atlantic, «autorealizzarsi  significa consumare la propria cena sul divano, magari anche per sopperire alla mancanza di un un tavolo».

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