Hype ↓
21:28 martedì 15 settembre 2026
A quanto pare, il nuovo ayatollah Mojtaba Khamenei ha due grandi passioni: i film di Christopher Nolan e le startup tech Lo hanno detto il cognato e la suocera, parenti della moglie Zahra Haddad-Adel, uccisa nello stesso attacco in cui è morto il padre Ali, a diversi media vicini al regime.
Per la prima volta nella storia, e “grazie” agli Stati Uniti, ci sono armi anche nello spazio aperto Non esistono dettagli sul tipo di armi ma la US Space Force ha detto che «possono essere impiegate sia a scopo difensivo che offensivo».
Non contento di stare girando già una dozzina di film contemporaneamente, Luca Guadagnino ha pure disegnato una collezione di arredamento e abbigliamento di 140 pezzi per Zara 65 pezzi tra mobili e oggetti per la casa, a cui si affiancano 75 capi tra abbigliamento e accessori. Realizzati nei ritagli di tempo tra un set e un red carpet, si capisce.
La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.
Secondo una ricerca pubblicata su Lancet, basterebbe una patrimoniale del 3 per cento sulla ricchezza dei miliardari per salvare la vita a 30 milioni di persone Un minuscolo contributo dei 3 mila miliardari che vivono nel nostro mondo, che collettivamente possiedono un patrimonio di 17 mila miliardi.
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.

È uscito il primo numero di Magma, una nuova rivista d’arte supportata da Bottega Veneta

07 Luglio 2023

Magma riprende la tradizione delle grandi riviste d’arte del XX secolo: Documents di Georges Bataille (1929), la surrealista Minotaure (1933) o i primi numeri di Interview di Andy Warhol (1969): riviste concepite come forum di espressione artistica, manifesti estetici e laboratori in cui artisti e scrittori potevano collaborare e co-creare. «Queste riviste offrivano un accesso diretto alla creazione artistica. Erano il luogo dell’avanguardia, artistica e letteraria. Ho iniziato a collezionarle quando ero molto giovane», racconta Paul Olivennes, fondatore e direttore di Magma. «Volevo far rivivere questo genere, ormai scomparso, in tutta la sua raffinatezza estetica, grafica e intellettuale. Volevo inoltre rimettere al centro dell’attenzione artisti e scrittori e ricreare un dialogo tra loro, tessendo legami tra le loro opere. Magma presenterà un gran numero di opere inedite o create in esclusiva per la rivista. Me la immagino come un’immersione nell’intimità, nel magma creativo dell’arte».

Come ha scritto nella sua prefazione Hans Ulrich Obrist, «Magma mette in contatto mondi con altri mondi». Artisti, scrittori, architetti, registi, scultori e fotografi parteciperanno al progetto che mira a superare i confini tra le discipline artistiche, i Paesi, le generazioni, i vivi e i morti. L’edizione inaugurale di Magma includerà 18 artisti e oltre 80 opere d’arte e testi letterari, la maggior parte dei quali inediti. Tra questi, un testo di Agnès Varda del 1976 sulle fotografie di Claude Nori di un paio di occhiali a forma di gamba. Un testo di Erri de Luca accompagna le fotografie di Luigi Ghirri, che ha vissuto a Parigi negli anni ’70. Un dipinto di Lucas Arruda dialoga con una poesia di Edouard Glissant. L’architetto India Mahdavi e lo scrittore egiziano Alaa Al Aswany condividono la loro esperienza del Cairo. Le fotografie di Villa Palagonia, palazzo barocco siciliano, scattate da François Halard, si affiancano a un testo di Goethe sullo stesso luogo del 1787. Sophie Call continua la sua famosa serie “Parce que”; Boris Bergman evoca una passeggiata con l’artista Andra Ursuţa, nata nel 1979 nella Romania di Ceausescu, che registra su radiografie mediche una canzone di lutto e d’amore nello stile delle registrazioni pirata di epoca sovietica, una delle quali è inclusa nelle pagine della pubblicazione. L’artista norvegese-nigeriana Frida Orupabo propone i suoi collage e alcune lettere inedite di René Char rispondono a una domanda sulla scrittura posta dalla sua figlioccia, un facsimile di una delle lettere è incluso. Supportato da Bottega Veneta, stampato in un grande formato e rilegato come un libro, destinato alla pubblicazione annuale, Magma vuole essere un oggetto raro in una società dai ritmi sempre più serrati e offrire l’opportunità di guardare, leggere e collezionare.

Articoli Suggeriti
L’aereo più business del mondo

La Compagnie, azienda francese nata nel 2013, ha deciso di fare una cosa completamente diversa da tutte le altre compagnie aeree: offrire solo un tipo di viaggio, quello in business class. A tutti.

Prima dei social network c’è stato il caffè

Come si trasforma la memoria d'impresa in un patrimonio culturale vivo e capace di ispirare il futuro? Lo abbiamo chiesto ad Alessandra Bianco (Corporate Communication Director di Lavazza Group) in questa intervista sul senso profondo dell’archivio.