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19:31 lunedì 20 aprile 2026
Nel programma della Scala di quest’anno c’è anche il cineconcerto di di Fellini E per i prossimi tre anni i cineconcerti saranno stabilmente parte degli spettacoli del Teatro: nel 2027 ci sarà Tempi Moderni di Chaplin e nel 2028 un concerto dedicato ai film di Ennio Morricone.
L’AI sta facendo perdere il lavoro a così tante persone che si inizia a parlare di mega layoff, cioè di mega licenziamenti A quanto pare sta diventando un vero e proprio "trend" tra le aziende, tanto che molte licenziano anche se non sono in difficoltà economiche.
È stato annunciato un altro sequel di Top Gun e ovviamente anche stavolta il protagonista sarà Tom Cruise Del film si sa ancora pochissimo, ma l'unica conferma che importa davvero c'è già: Maverick non va in pensione, nemmeno a 63 anni.
Secondo il Financial Times la crisi abitativa di Milano ormai è più grave anche di quella di Londra I prezzi delle case in città sono aumentati del 57 per cento nell’ultimo decennio, mentre gli affitti sono saliti di oltre il 70 per cento.
Gli Strokes hanno usato il palco del Coachella per denunciare tutti i crimini che gli Usa hanno commesso nel mondo dagli anni ’50 a oggi Lo hanno fatto con un video in cui mostravano i colpi di Stato in Cile, Bolivia, Congo (solo per citarne alcuni) e poi i bombardamenti su Gaza e Iran.
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.
Il Segretario della Guerra Pete Hegseth si rifiuta di ammettere di aver citato Pulp Fiction in una preghiera per i soldati americani in Iran, nonostante la sua preghiera fosse identica al monologo “Ezechiele 25:17” di Pulp Fiction E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.

EssilorLuxottica ha acquisito Supreme

17 Luglio 2024

«L’ingresso nel nostro Gruppo di un marchio iconico come Supreme rappresenta per noi un’incredibile opportunità», così Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica ha commentato la notizia. Un miliardo e mezzo di dollari, questa la cifra che la multinazionale italo-francese ha speso per acquisire il marchio di streetwear. «Supreme si allinea perfettamente al nostro percorso di innovazione e crescita, offrendoci una connessione diretta con nuovi pubblici, linguaggi e dimensioni creative», ha spiegato, ancora, Milleri. L’acquisizione dovrebbe essere completata entro la fine dell’anno, una volta definite le condizioni tra le parti coinvolte e ricevuta l’approvazione degli enti regolatori competenti.

Già a maggio diverse testate di settore avevano riportato indiscrezioni secondo le quali VF Corp. – che aveva acquisito Supreme nel 2020 per 2.1 miliardi di dollari, ne avevamo scritto qui – stava procedendo alla ristrutturazione del suo portafoglio di proprietà. Le indiscrezioni erano state poi confermate dalla stessa azienda, che aveva detto di essersi affidata alla consulenza di Goldman Sachs per portare a termine l’opera di ristrutturazione. Nessuno però, all’epoca, pensava che Supreme potesse essere davvero una delle proprietà che VF Corp. avesse intenzione di vendere. «Nella revisione che abbiamo fatto del nostro portfolio siamo arrivati alla conclusione che le sinergie tra il modello Supreme e quello VF fossero limitate, e che quindi la vendita fosse la conclusione naturale», ha detto Bracken Darrell, president e CEO di VF.

Nella discussione è intervenuto anche il fondatore di Supreme, James Jebbia. Di EssilorLuxottica, Jebbia ha detto che è «un partner eccezionale che capisce che noi diamo il meglio quando rimaniamo fedeli a noi stessi e continuiamo a lavorare e crescere come abbiamo fatto negli ultimi 30 anni. Questo passaggio di proprietà ci permette di concentrarci sul brand, sui prodotti e sui clienti, e mette le premesse per un successo a lungo termine».

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