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08:17 giovedì 20 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Di cosa si è parlato questa settimana

Per internet, Luigi Mangione è il ragazzo quasi perfetto. Ha solo un difetto: nel breve futuro potrebbe avere qualche problema giudiziario, avendo ucciso una persona.

di Studio
14 Dicembre 2024

Stati Uniti – Mangione prega spara
Da John Wilkes Booth a Thomas Matthew Crooks, da Lee Harvey Oswald a Theodore Kaczynski, la storia d’America è anche una storia di assassini. Alla lunga lista si è aggiunto Luigi Mangione, il killer del Ceo di UnitedHealthcare Brian Thompson, il vendicatore di cui a quanto pare internet attendeva la venuta. Dopo una settimana a parlare e leggere quasi soltanto di lui, si ha la sensazione di conoscerlo personalmente: gli addominali, i dolori alla schiena, i post su X, le recensioni su Goodreads, le giacche, gli zaini, il manifesto che forse è vero e forse no, il canale YouTube che prima è davvero il suo e poi si scopre che invece è la burla di un mattacchione. Internet lo ha già assolto, peccato che i processi si celebrino ancora nel mondo vero: lì, Mangione dovrà rispondere di omicidio. Ed essere mematissimo e likatissimo non costituisce, ancora, un’attenuante.

Medio Oriente – Bashardi senza gloria
Bashar al-Assad lascia in Siria una notevolissima eredità: foto in cui sfoggia uno striminzito costume slip, “carceri” in cui i prigionieri vivevano (ma soprattutto morivano) in condizioni tali da togliere il sonno persino a jihadisti incalliti, fosse comuni, un’immensa collezione di auto di lusso, un’efficientissima filiera di produzione-distribuzione-esportazione di metanfetamine. Il dittatore riluttante è fuggito a Mosca, lasciando il Paese ad Abu Muhammad al-Jolani, capo di Hayat tahrir al Sham. La pozza di sangue in cui Assad ha trasformato la Siria è così densa e profonda che persino una milizia jihadista è stata accolta dalla comunità internazionale sì con cautela e timore e diffidenza, ma anche con un briciolo di speranza che le cose in Siria possano migliorare. Anche perché fare peggio di Assad è impensabile, persino nella darkest timeline in cui viviamo ormai da un pezzo.

Cronaca – Mare fuori
Ancora non sappiamo quale sarà il destino della bambina salvata l’11 dicembre a largo di Lampedusa. Secondo quanto riportato dal medico responsabile del poliambulatorio dell’isola, la bambina di 11 anni avrebbe trascorso ore, forse giorni (due, dice lei, ma lo stato di shock potrebbe aver alterato la sua percezione del tempo: quando è stata ritrovata non era in ipotermia) nel mare in tempesta, con onde alte anche più di tre metri, aggrappandosi a camere d’aria usate come boe. Miracolosamente avvistata, alle 3 e 20 del mattino, dall’equipaggio del Trotamar III, mezzo della Ong tedesca Compass Collettive, sembra essere l’unica superstite di un naufragio di cui sono state vittime 45 persone. Ha raccontato di essere partita da Sfax, in Tunisia, insieme al fratello, anche lui fra i dispersi. Nel momento in cui scriviamo, i resti del naufragio non sono ancora state trovati.

Editoria – Caffi amari
A vederlo oggi, lo sconsiderato invito di Chiara Valerio a Leonardo Caffo è stato per il filosofo un tremendo boomerang di visibilità. Prima di quell’invito, nessuno, se non nella bolla editoriale, sapeva della sua esistenza, oggi, invece, la sentenza di primo grado con la condanna a 4 anni per maltrattamenti e lesioni nei confronti della ex compagna arrivata questa settimana è diventata di largo dominio. La Fiera di Roma finisce, il tribunale agisce e quello che voleva essere un favore a un amico si è trasformato in una volata tirata alla magistratura giudicante. Come si dice, dagli amici mi guardi Iddio.

Moda – Bla bla Blazy
Come abbiamo scritto qui, commentando l’addio di Matthieu Blazy a Bottega Veneta e l’insediamento da Chanel, negli ultimi tempi la moda si è rivelata capace di scatenare negli addetti ai lavori, ma non solo, un toto-nomi da fare invidia al Fantacalcio. Anche le reazioni emotive con cui questi annunci vengono accolti assomigliano un po’ a quelle dei tifosi. Sui social l’annuncio di Alessandro Michele da Valentino è stato festeggiato più del Natale. Questa settimana, alla notizia di John Galliano che lascia Maison Margiela (in tantissimi hanno condiviso la notizia commentando semplicemente così: «piango») sono seguite, il giorno dopo, altre due news importanti: Louise Trotter da Bottega Veneta e Blazy da Chanel. Chissà, magari mentre leggete queste righe sarà arrivato un altro annuncio, a confermare i gossip che intanto continuano a circolare.

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