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20:58 venerdì 6 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Livestream dall’apocalisse

10 Gennaio 2013

Ma come, non era il 21/12/2012 e non l’avevamo scampata liscia? Beh, in un certo senso: quella era UNA apocalisse. Ma si sa, il melodramma umano non conosce limiti e allora possiamo già segnare un’altra data sul calendario della fine del mondo. Tale data dovrebbe essere il 13 aprile 2036, ma questa volta non per colpa di Maya o strani calcoli astrali: un asteroide, di nome Apophis (99942 Apophis, per la precisione) sfiorerà i cieli terrestri e lascerà tutti con il fiato sospeso per quella singola, remota possibilità di impatto (va da sé, disastroso).

La storia, in brevissimo: Apophis (diametro 325 metri) fu individuato nel giugno 2004, e in seguito a errati calcoli si stimò la possibilità percentuale di una collisione con il pianeta Terra al 2,7% (che non è poco, ma è tanto, straordinariamente tanto). Si rifecero i calcoli, e si scoprì con un sospiro di sollievo che non c’era nulla di cui preoccuparsi: ma una possibilità rimane. Ovvero, in seguito al passaggio del 2029, Apophis rischia di deviare la sua traiettoria ed entrare in risonanza orbitale con la Terra. Questo porterebbe a un impatto nel 2036.

Nel 2008, dopo varie analisi radar, doppler e ottiche, si è stabilita la possibilità di collisione su valori di nuovo estremamente ridotti, vale a dire 0,0022% prima e 0,0004 poi (1 possibilità su 250.000).

Nell’attesa, è possibile guardare Apophis pascolare nello spazio intorno alla terra attraverso il Virtual Telescope Project o o attraverso il sito Slooth Space Telescope, che proporranno un livestream del passaggio dell’asteroide (a 9 milioni di miglia circa) il 21 gennaio (a dire la verità è passato anche oggi, ma a causa delle nubi lo “spettacolo” live è stato rimandato). Aspettando, come sempre, il 2036 per la prossima apocalisse.

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