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00:38 lunedì 24 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution
Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica)
In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero
Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film
Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica
Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen
, questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater
Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici
Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Dall’inizio della guerra sempre più persone studiano l’ucraino
Per molto tempo, la lingua ucraina è stata considerata una sorta di “versione dialettale” del russo, una lingua che per chi già parlava russo non era necessario conoscere e studiare: sia la Russia degli zar e quella dei soviet si impegnarono molto nel tentativo di cancellarla. In parte, questa idea della cultura ucraina come “figlia minore” di quella russa rientra anche nella propaganda del governo di Putin, che in più di un’occasione ha affermato che non esiste nessun identità ucraina a sé stante, separabile dalla storia e dalla cultura russa. Ma in realtà, l’ucraino e il russo sono due lingue simili, certo, ma diverse: per dare un’idea della differenza, sul Guardian fanno l’esempio dell’italiano e del portoghese.
Da quando è cominciata la guerra, sempre più persone in tutto il mondo stanno scoprendo queste differenze. Secondo quanto riportato dall’app Duolinguo, nell’ultimo periodo gli utenti che nel mondo hanno cominciato a studiare l’ucraino sono aumentati del 577 per cento. Un dato particolarmente impressionante riguarda la Polonia, Paese che nell’ultimo mese ha accolto più di due milioni di profughi in fuga dal conflitto con la Russia: qui, l’aumento di persone che hanno deciso di imparare l’ucraino è stato del 2.667 per cento. E ci sono dati che confermano questo nuovo interesse anche nella stessa Ucraina, dove, dal 2014 in poi, si registrava già un sempre maggiore desiderio dei cittadini russofoni di imparare la lingua. Un “club di conversazione” aperto alla fine di marzo, infatti, in pochissimi giorni ha registrato quasi mille iscrizioni.
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