Che si vanno ad aggiungere ai 77 che spenderà per completare l'acquisizione. Che comunque potrebbe non completarsi, se l'Antitrust non darà il via libera. E in questo caso, Paramount dovrà pagare altri 7 miliardi di multa.
Il documentario sul Coronavirus a Bergamo trasmesso dall’Assedio
Un'anteprima del documentario inedito introdotto da Daria Bignardi per aprire la puntata speciale della trasmissione in onda il 6 maggio.
Una vista a volo d’uccello della città deserta, e poi le parole di una donna mentre guida per le strade vuote con la mascherina e i guanti, diretta verso l’impresa funebre di cui è titolare: «Io lavoro con la morte. È una cosa che non mi ha mai fatto paura, lo facevano i miei bisnonni, poi i miei nonni, i miei genitori e ora io. Ci chiamavano i “ciapamort”». Con quello che è successo con il Coronavirus, Roberta Caprini si è trovata in primissima linea, spiega, anche perché suo padre e suo zio si sono ammalati a loro volta. Inizia così il documentario inedito Così Soli, realizzato da Valentina Monti e Alessio Valori, che aprirà lo speciale L’Assedio racconta in onda mercoledì 6 maggio alle 23.05 sul Nove.
Roberta è l’ultimo anello di chi lavora in prima linea in una delle città più colpite dal Coronavirus. La corsa della protagonista e dei suoi collaboratori per affrontare l’emergenza e cercare di onorare i defunti separati dai loro familiari e il racconto di chi ha perso i genitori senza poterli salutare e accompagnare compongono un grande ed emozionante storia di umanità e coraggio. Daria Bignardi, prima e dopo il documentario, commenta e approfondisce con le sue interviste agli ospiti in collegamento: lo scrittore Sandro Veronesi, la fotoreporter Letizia Battaglia, Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari e l’autrice e illustratrice Zuzu. Live streaming e documentario completo su Dplay.com.
Che si vanno ad aggiungere ai 77 che spenderà per completare l'acquisizione. Che comunque potrebbe non completarsi, se l'Antitrust non darà il via libera. E in questo caso, Paramount dovrà pagare altri 7 miliardi di multa.
Le ricerche dicono che il gusto musicale si congela intorno ai 33 anni. Ma dietro c'è un fenomeno più profondo, che riguarda il modo in cui il cervello codifica i ricordi, la costruzione dell'identità e un'industria che monetizza la nostalgia.