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17:58 lunedì 7 settembre 2026
Jeff Bezos continua a investire miliardi nella moda nella speranza che prima o poi qualcuno lo trovi simpatico Lauren Sánchez e Jeff Bezos continuano a investire milioni nella ricerca di tessuti ecologici del futuro e borse di studio per giovani designer. Un'operazione filantropica che continua però a scontrarsi con il paradosso di Amazon.
Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».

Un video di Larry David scocciatissimo alla NY Fashion Week è diventato virale

14 Settembre 2021

Forse ad un evento pubblico Larry David sarebbe l’ultima persona da invitare. Sicuramente non alla sfilata di Staud alla New York Fashion Week che si è tenuta ieri, dove il creatore di Seinfeld e di Curb Your Enthusiasm non è solo stato invitato, ma gli hanno perfino riservato un posto in prima fila. Per fortuna c’era Emilia Petrarca, editor di The Cut, che in vero stile giornalistico l’ha registrato mentre sfilavano davanti a lui le modelle, che non guarda; anzi, Larry David sembra preferire mettersi a fissare il pavimento e tapparsi le orecchie con uno sguardo molto sofferente. Intanto dietro di lui si vede un divertito Jared Leto, che segue con interesse la sfilata del brand americano.

https://www.instagram.com/p/CTveB0dg0WE

“Perché Larry David era in prima fila alla New York Fashion Week?”, è il titolo e la domanda che si è posta in un articolo su Vulture la stessa Emilia Petrarca, cimentandosi in un’interpretazione semiotica della performance del comico: «si è seduto in prima fila con le sue lunghe gambe magre e con i gomiti sulle ginocchia in un gesto (che io ho interpretato) di imbarazzo e impazienza. Sembrava essere proprio nella sua forma vera, il vero Larry David». Nell’articolo scrive che improvvisamente, a metà della sfilata, «Si è tappato le orecchie con le dita (la musica era molto alta), e dal momento che è difficile tenere le braccia alzate per un lungo periodo di tempo, a un certo punto le ha appoggiate sulle ginocchia e ha smesso di guardare le modelle che gli sfilavano davanti».

La risposta a cosa ci facesse l’autore e protagonista di Curb Your Enthusiasm alla sfilata l’ha data la stessa stilista e fondatrice di Staud, che non era infastidita, bensì divertita da Larry David: ha spiegato che sono amici e l’ha ringraziato per essere venuto. «Spero gli sia piaciuta la collezione! Ma penso che le nostre New Balance incontrino più il suo gusto». La stessa scenetta l’aveva replicata a settembre durante il torneo di tennis degli US Open, tappandosi le orecchie e mostrandosi scocciatissimo. Qualche giorno dopo aveva fatto sapere al New York Times che non era molto dispiaciuto di essere stato disinvitato dalla festa del sessantesimo compleanno di Barack Obama, per colpa delle restrizioni sul numero degli invitati: «Nella telefonata ho detto “Grazie! Grazie!”, poi ho agganciato, mi sono versato un cocktail e ho finito il mio cruciverba».

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