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03:42 sabato 24 gennaio 2026
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

La storia dietro The Undoing Project, il nuovo libro dell’autore di Moneyball

06 Dicembre 2016

Più di dieci anni fa, scrive il New York Times, Michael Lewis stava seguendo un gruppo di giovani giocatori di baseball nelle leghe minori americane per scrivere il seguito del suo celebre libro del 2003, Moneyball, in cui raccontava come il general manager degli Oakland A, Billy Beane, avesse rivoluzionato il popolare sport usando un sistema di statistiche per valutarne i protagonisti sul campo. Lo scrittore aveva osservato i giovani per due anni, ma alla fine non se n’era fatto nulla.

lwiL’idea del “sequel” era quella di studiare i passi successivi del rivolgimento in atto nel baseball, ma col tempo Lewis l’ha mutata in direzione opposta, indagando chi ne avesse creato le precondizioni: così è arrivato a Amos Tversky e Daniel Kahneman, due psicologi israeliani che nel corso delle loro vite hanno smentito diverse convinzioni riguardanti il funzionamento della mente umana, e grazie a loro ne è uscito un nuovo libro, The Undoing Project, uscito in questi giorni negli Stati Uniti. Il campo di ricerca di Tversky e Kahneman sono le scelte umane, e perché molto spesso sono classificabili come irrazionali: questo meccanismo, spiega il Times, ha un impatto determinante su diverse attività umane, compresa quella sportiva. In sostanza, perché l’istinto è spesso così fallace?

In The Undoing Project, Michael Lewis racconta il sodalizio intellettuale tra i due studiosi, «una storia d’amore», come l’ha definita lo stesso autore in un’intervista di qualche tempo fa, accostando le loro idee a una prole di cui prendersi cura e per cui litigare (Kahneman e Tversky hanno litigato molto questioni di fama legata alle loro scoperte, prima della morte del secondo, nel 1996). Almeno nel tema, si tratta di un libro diverso dal solito per l’autore, un giornalista finanziario che di solito affida le sue opere a narrazioni incentrate su un personaggio, spesso eccentrico o visionario, che svela i lati nascosti dei mercati. Per quanto riguarda i personaggi, però, il quotidiano americao scrive che «a uno sguardo approfondito, diventa ovvio che la ricerca del signor Kahneman e il signor Tversky ha formato molti dei temi esplorati dal signor Lewis».

DLD Conference 2009

Gli studi del duo finalizzati a comprendere i comportamenti e le decisioni irrazionali hanno dato risalto alle ricerche nel campo dell’economia comportamentale, una disciplina che ha attirato Paul DePodesta, uno studente di Harvard poi diventato manager sportivo a fianco del Billy Beane di Moneyball. Scrive il Times: «The Undoing Project — che affronta concetti astratti come l’utilitarismo, la teoria del prospetto e l’euristica – può essere il progetto più arcano e ambizioso del signor Lewis».

Negli otto anni dal loro primo incontro, Lewis e Kahneman hanno passato diverse ore insieme, negli Stati Uniti e – in due occasioni – in Israele, e lo scrittore ha passato in rassegna gli archivi e la corrispondenza dello psicologo. Per comprendere che tipo di libro è The Undoing Project, bisogna capire che l’unione  tra i due ricercatori era molto particolare: alcuni colleghi hanno descritto come fossero soliti finire uno le frasi dell’altro, ad esempio; Tversky era sfrontato, Kahneman cauto e sensibile. Quest’ultimo, dopo la morte del collega e amico, nel 2002 ha vinto il Nobel per l’Economia  «per avere integrato risultati della ricerca psicologica nella scienza economica, specialmente in merito al giudizio umano e alla teoria delle decisioni in condizioni d’incertezza».

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