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00:38 martedì 25 agosto 2026
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e dal Guardian, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.

La settimana del Guardian a difesa del libero Internet

16 Aprile 2012

“Battle for the Internet” può sembrare un titolo azzardato per lo speciale del Guardian, cominciato ieri e che durerà tutta questa settimana, sullo stato del web mondiale e le minacce alla sua libertà. Un progetto multimediale che si è guadagnato una sezione apposita del notissimo sito del quotidiano inglese, inaugurata ieri con un’esclusiva e scoppiettante intervista al 38enne co-fondatore di Google, Sergey Brin. Nella chiacchierata, il giovane miliardario ha prima messo in guardia il mondo intero dalla «combinazione di governi che cercano sempre più di controllare le comunicazioni e i dati dei loro cittadini, l’industria dello spettacolo che tenta di sconfiggere la pirateria e l’aumento di restrittivi walled garden come Facebook e Apple»; e poi ha approfondito la questione-social network, prendendosela col gigante fondato da Mark Zuckerberg, colpevole di “dominare” il web, e con Apple e le sue app le cui informazioni non sono “ricercabili” dal motore di ricerca per eccellenza.

Un attacco, quello di Brin, che non ha mancato di far discutere, visto che Google+ è un progetto nato per conquistare una fetta di mercato social dominato da Facebook, e tra Android e la Mela è ormai guerra aperta (“guerra termonucleare”, diceva Steve Jobs).

La “Battaglia per Internet” del Guardian prosegue oggi con un grafico interattivo sullo stato di libertà del web, nazione per nazione (qui maggiori informazioni) e un’inchiesta sulla cyberguerra tra Cina e Usa. Proseguirà poi con uno sguardo alla “militarizzazione dello cyberspazio”, la fine della privacy e le forme di resistenza digitali. Da tenere d’occhio, insomma.

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