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05:55 mercoledì 24 giugno 2026
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.
Dopo averne licenziati quasi 10 mila, Zuckerberg ha ordinato ai dipendenti di Meta sopravvissuti ai tagli di «ricominciare a divertirsi» Viene da chiedersi: se un dipendente si rifiuta e si presenta a lavoro di cattivo umore, viene licenziato pure lui?
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.

La Corea del nord si schiera con Donald Trump

01 Giugno 2016

Come ricorda il Washington Post, i toni per così dire sopra le righe dell’ormai prossimo candidato Repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump gli hanno garantito prese di distanza e reprimende da molti leader internazionali. Eppure, di recente “The Donald” ha trovato un valente alleato nella propaganda di regime nordcoreana.

Dprk Today, uno dei principali media controllati direttamente dallo Stato di Kim Jong-un, ha pubblicato ieri un editoriale che definisce il miliardario «un politico saggio» e avanza la tesi che la sua elezione a Presidente degli Stati Uniti sarebbe una buona notizia per la Corea del nord. «Ci sono molti aspetti positivi che riguardano le politiche provocatorie di Trump. Ha detto di non volersi intromettere in una guerra tra il Sud e il Nord, e questa non è una buona cosa per la Corea del nord?», si scrive nell’articolo.

US-VOTE-REPUBLICAN-TRUMP

L’editoriale contiene peraltro critiche a Hillary Clinton, definita «noiosa» e fautrice di un «modello iraniano per risolvere la questione nucleare nella Penisola coreana». Si tratta, nota l’analisi del quotidiano americano, di un netto cambio di tono per la propaganda nordcoreana, che finora aveva evitato di pronunciarsi direttamente sulle elezioni americane. L’autore dell’articolo è presentato come un collaboratore esterno, un tale accademico cinese Han Yong Mook, ma il carattere iperpatriottico di Dprk Today fa pensare che le tesi ivi contenute abbiano più di qualche riscontro nella linea ufficiale di Pyongyang.

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A Belfast, dopo il pogrom

Sono trentacinque gli arresti seguiti alle violenze delle scorse settimane. Mentre la polizia prova a indentificare altri sospettati e 20 mila persone scendono in piazza contro il razzismo, per gli immigrati e le minoranze della città la vita è diventata un inferno.