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18:48 venerdì 17 aprile 2026
La crisi in Medio Oriente potrebbe portare a un ritorno del denaro contante Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.
Il Segretario della Guerra Pete Hegseth si rifiuta di ammettere di aver citato Pulp Fiction in una preghiera per i soldati americani in Iran, nonostante la sua preghiera fosse identica al monologo “Ezechiele 25:17” di Pulp Fiction E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
La coppia formata da Cameron Winter e Olivia Rodrigo è un enigma che nemmeno i social riescono a risolvere Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non tutti hanno capito che si tratta del videogioco e non del film Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.

La collezione ASPESI Fundamentals

18 Ottobre 2022

Di fondamentali del guardaroba spesso si parla impropriamente, sia nei tanti (spesso scontati) tutorial che spopolano su internet sia nella comunicazione della moda. Ma se c’è un marchio che su quell’idea ha sempre lavorato in maniera innovativa, quello è certamente ASPESI, che è anche stato il primo brand a introdurre il piumino – fino a quel momento considerato un capo esclusivamente tecnico – come elemento del guardaroba quotidiano, più “urbano” e trasversale. Quell’idea nasce durante una chiacchierata tra Alberto Aspesi e Franco Moschino, che ha poi dato il suo nome alla giacca. I capispalla tecnici sono poi diventati capisaldi del guardaroba ASPESI e si legano al binomio tra la realizzazione di capi senza tempo e la costante ricerca di materiali innovativi e inaspettati.

I codici ASPESI vengono declinati nel desiderio di rispettare i prodotti che compongono il vocabolario degli archetipi: monoprodotti che offrono a chi li indossa gli strumenti per creare il proprio linguaggio personale. In qualsiasi modo vengano combinati, la loro espressione si traduce infatti in un’uniforme che non ha nulla di livellante.  I “Fundamentals” di ASPESI sono: Pinguino, Gabetta, Orso, Magenta, Moschino, Piumino e Gilet piuma. Si tratta di capispalla tecnici trasversali per genere, generazione e indossabilità (fit). Grazie anche alla molteplicità di taglie disponibili (dalla XXS alla XXL), tutte concepite con fit diversi, i Fundamentals di ASPESI sono davvero in grado di modularsi a seconda del linguaggio, e delle intenzioni, di chi li indossa, che è poi lo scopo primario dei vestiti fatti bene.

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