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02:47 mercoledì 10 dicembre 2025
David Byrne ha fatto una playlist di Natale per chi odia le canzoni di Natale Canzoni tristi, canzoni in spagnolo, canzoni su quanto il Natale sia noioso o deprimente: David Byrne in versione Grinch musicale.
Per impedire a Netflix di acquisire Warner Bros., Paramount ha chiesto aiuto ad Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi e pure al genero di Trump Lo studio avrebbe chiesto aiuto a tutti, dal governo USA ai Paesi del Golfo, per lanciare la sua controfferta da 108 miliardi di dollari.
Sempre più persone si uniscono agli scream club, cioè dei gruppi in cui invece di andare dallo psicologo ci si mette a urlare in pubblico Nati negli Stati Uniti e arrivati adesso anche in Europa, a quanto pare sono un efficace (e soprattutto gratuito) strumento di gestione dello stress.
Dopo il furto dei gioielli, ora il Louvre è nei guai a causa delle infiltrazioni di acqua e degli scioperi dei dipendenti Le infiltrazioni hanno danneggiato 400 documenti della biblioteca del Dipartimento delle antichità egizie, confermando i problemi che hanno portato i lavoratori allo sciopero.
Le cose più interessanti dei Golden Globe 2026 sono The Rock, i film d’animazione e i podcast Più delle candidature per film e serie tv, queste categorie raccontano come sta cambiando l’industria dell'intrattenimento oggi.
Quentin Tarantino ha detto che Paul Dano è un attore scarso e i colleghi di Paul Dano hanno detto che Quentin Tarantino farebbe meglio a starsene zitto Tarantino lo ha accusato di aver “rovinato” Il petroliere, definendolo «un tipo debole e poco interessante».
Già quattro Paesi hanno annunciato il boicottaggio dell’Eurovision 2026 dopo la conferma della partecipazione di Israele Spagna, Paesi Bassi, Irlanda e Slovenia hanno annunciato la loro intenzione di boicottare questa edizione se davvero a Israele verrà permesso di partecipare.
Pantone è stata accusata di sostenere il suprematismo bianco perché ha scelto per la prima volta il bianco come colore dell’anno L'azienda ha spiegato che dietro la scelta non c'è nessuna intenzione politica né sociale, ma ormai è troppo tardi, la polemica è esplosa.

Keanu Reeves fa il publisher e pubblica libri d’arte

20 Luglio 2017

A Los Angeles è nata una nuova casa editrice: si chiama X Artists’ Books ed è specializzata in libri d’arte «collaborativi, interdisciplinari e non convenzionali». La cosa ha fatto notizia perché tra i tre publisher, oltre ad Alexandra Grant e Jessica Fleischmann, figura anche il nome di Keanu Reeves. Sì, quel Keanu Reeves, che è stato uno degli attori più famosi degli anni Novanta e dei primissimi anni Duemila. L’idea dietro ad X Artists’ Books è quella di «gente diversa che si mette a lavorare insieme con i loro talenti e le loro creatività», ha detto Reeves al Los Angeles Times. Al momento la casa editrice ha due libri pubblicati: the The Artists’ Prison, un lavoro sulle carceri che include immagini di Eve Wood e testi di Alexandra Grant, e High Winds, una collaborazione tra la graphic designer Jessica Fleischmann e l’artista multidisciplinare Sylvan Oswald.

Keanu Reeve

La carriera di  Keanu Reeves era decollata a livello internazionale con Point Break di Kathryn Bigelow, nel 1991, per poi esplodere con classici come il Dracula di Francis Ford Coppola e la saga di Matrix. Il nome Reeves è anche associato con altri successi degli anni Novanta come Speed e l’Avvocato del Diavolo. A partire dalla seconda metà degli anni Zero, però, è relativamente scomparso dai riflettori. Ha lavorato come produttore, è comparso in qualche cameo ed ha recitato da protagonista nel film indipendente The Bad Batch, nel film di Amazon The Neon Demon e nei due film della serie John Wick, che però non è stato un successo al botteghino. Inoltre è da un po’ che si parla di un suo possibile ruolo in un film tratto da Cowboy Bebop, la serie anime.

Nell’immagine: Keanu Reeves alla presentazione di ‘John Wick: Chapter 2’ Tokyo, giugno 2017 ( Christopher Jue/Getty Images)
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