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Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.
Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.
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Dopo anni di digitalizzazione, la Svezia reintrodurrà carta e penna nelle scuole per contrastare il crescente analfabetismo di ritorno degli studenti Dopo che nel 2019 era stato deciso l'uso dei dispositivi digitali persino negli asili, ora il Paese spenderà oltre 200 milioni di euro in libri "veri e propri" da usare nelle scuole.
Il Cancelliere tedesco Mertz ha detto che nei colloqui di pace la diplomazia iraniana sta surclassando quella statunitense Secondo Merz, gli Usa hanno gravemente sottovalutato l'Iran e adesso non sanno come uscire da una situazione di stallo che loro stessi hanno creato.
Dopo quasi tre anni di distruzione, due ragazzi hanno aperto la prima nuova libreria di Gaza Si chiama Phoenix Library ed esiste grazie all'incessante lavoro di Omar Hamad e Ibrahim Massri.
Bon Iver ha fondato una cover band di Bob Dylan e l’ha chiamata Bon Dylan Band che farà soltanto due concerti, il 24 e il 25 luglio a Eau Claires, Wisconsin, città in cui Bon Iver ha vissuto tutta la vita.

Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo

Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.

19 Gennaio 2026

Domani, martedì 20 gennaio, uscirà anche in Italia, per Einaudi, l’ultimo libro di Julian Barnes, Partenze (in originale Departure(s), con la s tra parentesi). Ultimo in entrambi in sensi della parola: Barnes, infatti, ha confermato che dopo di questo non ce ne saranno altri perché «ho suonato tutte le canzoni che avevo in repertorio». In una lunga e bella intervista concessa al Telegraph, Barnes ha spiegato che non ha nessuna intenzione di smettere di scrivere: semplicemente, non pubblicherà più romanzi. «Non smetterò, d’altronde ho fatto il giornalista per tutta la vita, ero quello prima di essere un romanziere. Quindi continuerò a fare il giornalista, scriverò recensioni e cose del genere. Ma per quanto riguarda i libri, questo è l’ultimo».

Barnes ha 80 anni, 45 dei quali li ha passati a scrivere 15 romanzi e 10 libri di racconti e saggistica. Partenze, come si legge nella sinossi pubblicata sul sito di Einaudi, è «la storia di due amori, quello fra il giovane Stephen e la giovane Jean e quello fra il vecchio Stephen e la vecchia Jean. È la storia dell’anziano jack russell Jimmy, deliziosamente ignaro della propria caninità. Ed è la storia di uno scrittore di nome Julian, alle prese con gli scherzi della memoria, le fallacie del corpo, e quella speciale partenza a cui non segue alcun arrivo». Caroline Davies del Guardian ha descritto il romanzo come un «ibrido tra memoir, saggio e finzione che tiene assieme tanti dei temi cari a Barner, cioè memoria, amore, amicizia, invecchiamento e morte».

Sei anni fa, a Barnes è stato diagnosticata una rara forma di cancro al sangue, il cui avanzamento è riuscito a rallentare grazie alla chemioterapia. Della malattia, lo scrittore ha detto che «al momento, tra me e lei è un pareggio». Ha spiegato che l’unica cosa da fare è tenere a bada la malattia quanto più a lungo possibile, consapevole che «il mio organismo si indebolirà comunque. Ma ormai ci sono abituato».

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