Libri per l'estate ↓
12:34 martedì 28 luglio 2026
La devastazione causata dagli incendi in Francia e Spagna è seconda solo a quella causata dalla Seconda guerra mondiale Macron ha parlato di tempeste di fuoco e della situazione più difficile dal '45. Sánchez ha detto che questa ormai «non è più un'eccezione. È la regola».
Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.
Le colonne di fumo generate dagli incendi in Francia e Spagna sono talmente grandi che al loro interno si stanno formando dei temporali Si chiamano pirocumulonimbus e sono nuvole che si generano direttamente dentro il fumo degli incendi, con tanto di fulmini e raffiche di vento.
L’annuncio di una sua terza e incostituzionale candidatura alla presidenza degli Usa non è nemmeno lontanamente la cosa più assurda fatta da Trump alla Cena dei Corrispondenti Faccette, sfottò, insulti a giornalisti, attori e politici, aneddoti su mucche investite e poi, alla fine, il "grande annuncio".
Se è così difficile vedere un film in IMAX 70mm è perché negli ultimi 50 anni non è stato costruito un solo nuovo proiettore IMAX 70mm E non è stato costruito perché (tra le altre cose) IMAX, l'azienda, ha perso i progetti originali di questi proiettori e ora non sa più come costruirli.
A causa del caldo estremo e della crisi climatica, in Europa c’è una nuova forma di siccità Secondo gli scienziati, questa nuova siccità non è più dovuta alle poche piogge ma alle temperature troppo elevate. E trovare dei rimedi è difficilissimo.
I proprietari di Myspace dicono che Myspace sta per tornare, un’altra volta Lo hanno annunciato Chris DeWolfe e Tim Vanderhook, gli stessi che però avevano annunciato la stessa cosa già nel 2013, con scarsi risultati.
Dei milionari inglesi hanno chiesto al loro governo di essere essere tassati di più «perché possiamo permetterci di pagare molto di più» Lo hanno fatto con una lettera, firmata Patriotic Millionaires, in cui propongono anche una tassa del 2 per cento sui patrimoni oltre i 10 milioni.

Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo

Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.

19 Gennaio 2026

Domani, martedì 20 gennaio, uscirà anche in Italia, per Einaudi, l’ultimo libro di Julian Barnes, Partenze (in originale Departure(s), con la s tra parentesi). Ultimo in entrambi in sensi della parola: Barnes, infatti, ha confermato che dopo di questo non ce ne saranno altri perché «ho suonato tutte le canzoni che avevo in repertorio». In una lunga e bella intervista concessa al Telegraph, Barnes ha spiegato che non ha nessuna intenzione di smettere di scrivere: semplicemente, non pubblicherà più romanzi. «Non smetterò, d’altronde ho fatto il giornalista per tutta la vita, ero quello prima di essere un romanziere. Quindi continuerò a fare il giornalista, scriverò recensioni e cose del genere. Ma per quanto riguarda i libri, questo è l’ultimo».

Barnes ha 80 anni, 45 dei quali li ha passati a scrivere 15 romanzi e 10 libri di racconti e saggistica. Partenze, come si legge nella sinossi pubblicata sul sito di Einaudi, è «la storia di due amori, quello fra il giovane Stephen e la giovane Jean e quello fra il vecchio Stephen e la vecchia Jean. È la storia dell’anziano jack russell Jimmy, deliziosamente ignaro della propria caninità. Ed è la storia di uno scrittore di nome Julian, alle prese con gli scherzi della memoria, le fallacie del corpo, e quella speciale partenza a cui non segue alcun arrivo». Caroline Davies del Guardian ha descritto il romanzo come un «ibrido tra memoir, saggio e finzione che tiene assieme tanti dei temi cari a Barner, cioè memoria, amore, amicizia, invecchiamento e morte».

Sei anni fa, a Barnes è stato diagnosticata una rara forma di cancro al sangue, il cui avanzamento è riuscito a rallentare grazie alla chemioterapia. Della malattia, lo scrittore ha detto che «al momento, tra me e lei è un pareggio». Ha spiegato che l’unica cosa da fare è tenere a bada la malattia quanto più a lungo possibile, consapevole che «il mio organismo si indebolirà comunque. Ma ormai ci sono abituato».

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