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08:37 lunedì 6 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Jonny Greenwood dei Radiohead ha composto un concerto d’organo lungo otto ore

04 Marzo 2024

Il 26 gennaio è uscito il secondo album degli Smile, Wall of Eyes, e a marzo la band inizierà il suo tour europeo: non per questo Jonny Greenwood, chitarrista e tastierista del nuovo gruppo formato con Thom Yorke dei Radiohead e l’aggiunta del batterista Tom Skinner, sta trascurando il suo percorso personale. Come ha riportato Stereogum, Greenwood ha appena annunciato l’evento che si terrà il 18 maggio nella Octagon Chapel di Norwich, quando, dalle 14 alle 22, James McVinnie ed Eliza McCarthy eseguiranno “268 Years Of Reverb”, la sua nuova composizione per organo della durata di otto ore.

Nell’annuncio dell’evento si specifica che il pubblico può scegliere tra due opzioni: sono disponibili sia i biglietti per seguire l’intera esecuzione del brano che quelli per assistere a una sola parte del concerto, della durata di 1 ora e 50 minuti. Greenwood ha accompagnato l’annuncio con una spiegazione abbastanza “mistica”: «L’organo è il polmone e la voce di ogni edificio in cui è installato. In una vecchia chiesa, l’aria attraversa le canne dell’organo, nello stesso spazio in cui altri le hanno ascoltate per secoli. Quindi, ascoltare l’organo della chiesa è una sorta di viaggio nel tempo, quanto di più vicino abbiamo alla riproduzione fedele del suono antico. Nel caso della Octagon Chapel stiamo parlando di 268 anni: stagione dopo stagione, gli stessi suoni hanno accompagnato celebrazioni, lamentazioni, lodi e pianti».

Greenwood ha detto anche di essere stato influenzato dall’approccio alla melodia della musica classica indiana, «dove nuove note vengono introdotte gradualmente negli assoli improvvisati. Si aspetta così a lungo l’arrivo di una nuova nota che quando appare è come se aprisse un nuovo mondo». E poi: «Spesso si descrivono le melodie nella musica indiana come circolari e non lineari: è un po’ come salire su una ruota in movimento, non si inizia, né si finisce nel silenzio». Anche per questo i primi e gli ultimi accordi della composizione incorporano note al di sotto e al di sopra delle frequenze udibili. A sdrammatizzare la solennità del tutto ci sono i commenti all’articolo di Stereogum. Il migliore, forse, è questo: «John Cage is unimpressed».

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Fino al 2 agosto Parma è il centro dell'universo sonoro e visivo di Eno. È qui, tra i Giardini San Paolo e l'Ospedale Vecchio, che l'artista ha deciso di svelare Seed e My Light Years, le due metà della sua prima grande mostra europea.

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