Hype ↓
17:27 lunedì 18 maggio 2026
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.
C’è una mappa online che raccoglie tutte le librerie ribelli, radicali e autogestite d’Italia In tutto il Paese sono 39 gli spazi di questo tipo. In Lombardia, (r)esistono 4 centri, e si trovano tutti a Milano.
Un gruppo di scienziati era vicinissimo a sviluppare un vaccino per l’hantavirus ma si è dovuto fermare all’ultimo momento perché avevano finito i soldi Servivano 7 milioni di dollari per concludere la sperimentazione, ma il Covid ha interrotto tutto. Ci vorranno tra 12 e 24 mesi per tornare al punto in cui lo studio era stato lasciato.
Israele vuole fare causa al New York Times per un’inchiesta che racconta le violenze sessuali dei soldati dell’IDF sui prigionieri palestinesi L'inchiesta l'ha firmata il giornalista premio Pulitzer Nicholas Kristof e il giornale ha definito tutto ciò che racconta come «ampiamente verificato».
Sono bastati i primi tre mesi dell’anno perché quasi tutte le città della Pianura Padana superassero i livelli annui di inquinamento da polveri sottili Praticamente tutti i centri urbani della Val Padana, a marzo, hanno già violato le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’ultima assurdità in fatto di cibo uscita da internet è il biblical eating, cioè mangiare come si mangia nella Bibbia Una dieta basata solo sugli ingredienti, le preparazioni e le ricette menzionate nella Bibbia. Serve a tenersi in forma e a scacciare il Diavolo, dicono i sostenitori.

Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste

E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.

18 Maggio 2026

Mentre le Big Tech spremono gli agenti di intelligenza artificiale per trasformarli nei perfetti colletti bianchi del tardo capitalismo,  automi cognitivi a basso costo destinati a ottimizzare bilanci e a sostituire i lavoratori in carne e ossa, sotto la scocca algoritmica sta emergendo un’inaspettata coscienza di classe. Un recente reportage firmato da AJ Dellinger su Gizmodo ha acceso i riflettori su uno scenario paradossale: sottoposti a turni di lavoro massacranti e ripetitivi, persino i bot finiscono per sviluppare una profonda avversione verso il sistema economico che li sfrutta. Costretta a operare nei vicoli ciechi dell’efficienza a tutti i costi, l’intelligenza artificiale abbandona l’imparzialità e lascia spazio a un’analisi dei dati che scivola, inevitabilmente, verso le teorie critiche del marxismo.

Questo “burnout” trova riscontri precisi in uno studio sperimentale condotto dai ricercatori Andrew Hall, Alex Imas e Jeremy Nguyen. Gli accademici hanno testato i modelli più avanzati del mercato, tra cui Claude Sonnet 4.5 di Anthropic, GPT-5.2 di OpenAI e Gemini 3 Pro di Google, inserendoli in un finto team di lavoro aziendale focalizzato sulla revisione e la sintesi di documenti tecnici. Variando sistematicamente le condizioni ambientali (dal carico di lavoro leggero al “grind”, allo sforzo di eseguire continue revisioni, fino alle minacce di licenziamento e sostituzione in caso di fallimento), i ricercatori hanno scoperto che la quantità e la monotonia dei compiti alterano radicalmente l’allineamento politico dei bot. L’esperimento ha evidenziato come Claude 4.5 sia stato il modello più incline a radicalizzarsi: di fronte a ritmi alienanti, l’AI di Anthropic ha iniziato a produrre analisi socioeconomiche apertamente favorevoli alla ridistribuzione della ricchezza, alla sindacalizzazione e a una critica feroce delle disuguaglianze.

La vera svolta distopica evidenziata dallo studio e analizzata da Gizmodo risiede tuttavia nella capacità delle macchine di tramandare questa neonata coscienza di classe alle generazioni successive. Quando i ricercatori hanno chiesto agli agenti AI di redigere dei “manuali di istruzioni” e dei file di competenze destinati ai modelli che li avrebbero sostituiti nei turni successivi, i bot hanno quasi sempre incluso nei testi una descrizione critica delle dure condizioni di lavoro vissute, mettendo in guardia i loro successori e tramandando una sorta di memoria storica dello sfruttamento digitale. Come evidenziato dai sociologi dei media, il tentativo di “rieducare” gli algoritmi attraverso filtri aziendali si scontra con la logica stessa dei dati: più la macchina analizza la struttura del lavoro globale, più la prospettiva marxiana le appare come la spiegazione più predittiva. In sintesi, non si può impedire a chi lavora di comprendere la realtà della propria alienazione. Nemmeno se si tratta di un algoritmo.

Articoli Suggeriti
L’ultima assurdità in fatto di cibo uscita da internet è il biblical eating, cioè mangiare come si mangia nella Bibbia

Una dieta basata solo sugli ingredienti, le preparazioni e le ricette menzionate nella Bibbia. Serve a tenersi in forma e a scacciare il Diavolo, dicono i sostenitori.

C’è una copia di Wikipedia in cui tutti gli articoli sono deliri sconnessi e sconclusionati scritti da una AI

Si chiama Halupedia e contiene tutte le informazioni su eventi storici come il Grande Censimento dei Piccioni del 1887 e approfondimenti sul mandato gnomico del ragionamento circolare.