Hype ↓
17:33 giovedì 30 luglio 2026
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi stanno derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.
La traduttrice dell’Odissea alla cui opera Nolan si è ispirato per il suo film ha detto che Odissea di Nolan è orribile da ogni punto di vista Emily Wilson, autrice della più recente traduzione del poema in inglese, ha firmato una delle più brutali stroncature del film: «Se la sceneggiatura l'avessi scritta io, me ne vergognerei», ha detto.
Le prime stime dicono che la devastazione causata dagli incendi in Francia e Spagna è seconda solo a quella causata dalla Seconda guerra mondiale Macron ha parlato di tempeste di fuoco e della situazione più difficile dal '45. Sánchez ha detto che questa ormai «non è più un'eccezione. È la regola».

La Johnson & Johnson non venderà più creme sbiancanti

23 Giugno 2020

Sull’onda delle manifestazioni avvenute a seguito della morte di George Floyd, che hanno portato numerosi marchi a rivedere le proprie strategie di comunicazione (è accaduto in tutto il mondo, dal dentifricio al carbone cinese con il logo che raffigurava un uomo con la black face, ai prodotti che rimandavano a stereotipi schiavisti, ne parlavamo qui), anche il colosso Johnson & Johnson si è sentito in dovere di prendere posizione: non venderà più i prodotti sbiancanti per la pelle.

Come riporta The Cut, lo ha comunicato la stessa azienda farmaceutica statunitense, dopo che le creme erano state criticate sulla scia delle proteste razziali seguite agli eventi di Minneapolis. Johnson & Johnson smetterà così di vendere le linee di Neutrogena e Clean & Clear, molto popolari in Asia e Medio Oriente per ridurre le macchie scure. «I dibattiti delle ultime settimane hanno evidenziato che alcuni nomi dei nostri prodotti, e alcune linee dedicate a ridurre le macchie sulla pelle, suggeriscano che il bianco sia migliore del colore naturale», ha spiegato la società in una nota riportata dal New York Times. «Non è mai stata nostra intenzione. Tuti i tipi di pelle, naturale, sana, sono meravigliosi. Ma non produrremo o spediremo più questa linea di prodotti».

Anche perché, come precisato sulle stesse confezioni, il siero schiarente Neutrogena Fine Fairness assicura che “raddoppia il potere sbiancante della tua pelle per un’equità traslucida duratura e uniforme”, mentre Clear & Clearness Cleaner di Clean & Clear contiene “perle sbiancanti delicate, che si presentano in una formula perfetta per una pelle chiara rosata duratura”. Secondo The Cut, la linea di prodotti già in circolazione non verrà ritirata dal commercio, ma rimarrà sugli scaffali fino a quando le scorte non si esauriranno. Dominique Apollon, vice presidente per la ricerca presso Race Forward, un’organizzazione in difesa della giustizia razziale, ha affermato che le decisioni di Johnson & Johnson di smettere di vendere le lozioni sbiancanti sono positive, ma attese da tempo. «Quelle creme sottolineano una vergogna per il colore della pelle non bianca che non può e non deve esistere», ha detto al New York Times.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.