Hype ↓
18:43 giovedì 26 marzo 2026
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia permetteranno al pubblico di seguire dal vivo tutto il restauro della “Pala di San Giobbe” di Bellini Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
Nei bombardamenti sull’Iran è andata distrutta anche la casa-museo di Abbas Kiarostami A dare la notizia è stato il figlio sui social, spiegando che le bombe che hanno colpito Chizar hanno danneggiato anche la casa del regista.
L’Onu ha approvato una risoluzione che condanna la schiavitù come «il più grave crimine contro l’umanità», nonostante il voto contrario degli Usa e di Israele e l’astensione dell’Europa Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".
La fotografia della serie di Harry Potter è così strana che i fan si sono convinti che sia stata girata usando l’AI La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.
È appena stato annunciato un nuovo film del Signore degli anelli ed è già il più strano di tutta la saga Si intitola The Lord of the Rings: Shadow of the Past, sarà prodotto da Peter Jackson, avrà come protagonisti Sam, Merry e Pipino e soprattutto lo scriverà Stephen Colbert.
Nemmeno un accordo da un miliardo di dollari con Disney è bastato a evitare la chiusura di Sora da parte di OpenAI La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.
Su internet sempre più maschi si rivolgono ai face rater, cioè tizi pagati per recensire le facce degli altri e decidere se sono belli o brutti Ci sono interi subreddit dedicati e server Discord appositi: basta pubblicare una foto della propria faccia e chiedere che venga recensita.
Il Ministro degli Esteri ungherese è stato accusato di parlare con il Ministro degli Esteri russo prima, durante e dopo le riunioni del Consiglio europeo, e lui ha detto che è assolutamente vero Péter Szijjártó ha detto che secondo lui parlare con Sergei Lavrov durante questi riservatissimi incontri rappresenta «l'essenza stessa della diplomazia, una prassi».

La pandemia in Italia, vista dall’estero

Mentre in Europa i contagi salgono, la relativa stabilità del nostro Paese è tornata a essere discussa sui giornali internazionali. Gli articoli da leggere e il dibattito che hanno provocato.

di Studio
26 Settembre 2020

Nell’ultima settimana, su alcuni giornali internazionali si è ritornato a parlare di come l’Italia ha gestito l’emergenza Coronavirus. In quanto primo Paese occidentale a esserne colpito, siamo stati sin da subito degli osservati speciali: i media hanno infatti seguito l’evolversi della situazione da quando è stato imposto il lockdown, agli inizi di marzo, fino a oggi, che la situazione dell’Italia sembra momentaneamente migliore di quella di altri Paesi europei come Francia, Spagna e Regno Unito. Nell’ultima settimana i contagi (e i decessi) sono saliti, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità avverte che l’autunno che ci si prospetta davanti sarà difficile, ma l’Italia è comunque riuscita a invertire la tendenza della scorsa primavera e tenere relativamente sotto controllo i contagi, almeno finora. Gli esperti, però, ritengono sia ancora troppo presto per valutare l’impatto della riapertura delle scuole, che altrove hanno aperto prima che da noi, e invitano a non abbassare la guardia. Abbiamo raccolto gli articoli più significativi usciti sull’argomento, che non hanno mancato di sollevare polemiche, come il botta e risposta tra il premier inglese Boris Johnson, che ha detto che i contagi in Italia e Germania sono più bassi rispetto al Regno Unito perché i britannici sarebbero «amanti della libertà», e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Buona lettura.

How Italy Snatched Health From the Jaws of DeathForeign Policy
Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, l’Italia ha visto crescere vertiginosamente i contagi, al punto che agli inizi di marzo la decisione di chiudere il Paese era inevitabile, sebbene guardata con sospetto e una punta di derisione dal resto del mondo occidentale. I duri mesi di lockdown ci hanno però permesso di impostare la graduale riapertura e sviluppare un sistema di tracciamento e contenimento sul territorio, così da affrontare una eventuale seconda ondata senza rimanerne travolti. Dalle Asl ai trasporti, l’Italia sembra aver trovato la sua via, dice Foreign Policy, nonostante solo qualche mese fa fossero in pochi a scommettere che ce l’avrebbe fatta.

Italy’s harsh lessons help keep second wave at bay – Financial Times
Della stessa opinione è il Financial Times, che analizza con grafici e commento l’andamento della curva dei contagi in Italia dall’inizio dell’emergenza a oggi, evidenziando come stiano crescendo più lentamente rispetto ai vicini europei. Merito del lockdown, che è stato tra i più severi al mondo, della tenuta del sistema sanitario e dei servizi implementati sul territorio per tracciare e contenere le nuove infezioni. Una lezione che il nostro Paese ha imparato a carissimo prezzo, se si pensa che fino a qualche mese fa le terapie intensive erano al collasso e i decessi quotidiani si contavano nelle migliaia.

How Italy Turned Around Its Coronavirus CalamityThe New York Times
In questo articolo pubblicato il 31 luglio, Jason Horowitz ha illustrato passo per passo come è avvenuto il ribaltamento della situazione italiana, raccontando come nel giro di pochi mesi, dall’esplosione della pandemia, l’Italia è passata dall’essere “un paria globale” al rappresentare un vero e proprio modello – per quanto imperfetto – di contenimento virale, che oggi tiene lezioni ai suoi vicini e agli Stati Uniti, nonostante Trump, il 17 marzo, dicesse: «Guardate com’è la situazione in Italia: noi non vogliamo finire così».

Italian president rebuts Johnson’s “freedom” remarks over restrictionsThe Guardian
«Anche noi italiani amiamo la libertà ma abbiamo a cuore la serietà»: così il paziente Sergio Mattarella ha risposto a chi gli chiedeva cosa pensasse di quanto dichiarato dal premier britannico Boris Johnson, secondo il quale il tasso di infezione nel Regno Unito è peggiore sia dell’Italia che della Germania perché i britannici «amano di più la loro libertà». Questo articolo del Guardian registra le reazioni della stampa italiana, come quella di Gramellini sul Corriere della Sera, e le dichiarazioni del vice ministro della salute Pierpaolo Sileri.

Everyone thought Germany and Italy weren’t seeing a second wave of the coronavirus … now maybe they are – Cnbc
Nelle ultime settimane i casi di Coronavirus hanno iniziato a crescere in Francia, Spagna e Regno Unito, rendendo inevitabile, per la Germania e per l’Italia, chiedersi perché non stavano registrando aumenti simili. Come sottolinea e spiega questo articolo di Cnbc analizzando i dati più recenti, sembra che i due Paesi non saranno in grado di evitare la seconda ondata di pandemia.

How Italy reacted to the emergency and turned around the trajectory of the epidemic – World Health Organization

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero