L'attacco di Trump a Leone XIV e la risposta – chiarissima – del Papa al Presidente sono l'inizio di un confronto tra imperatore e pontefice che non pensavamo possibile in questa epoca. Un confronto dal quale Trump difficilmente uscirà vincitore.
Il governo israeliano ha vietato alle moschee di diffondere la preghiera del muezzin
In un’intervista concessa al canale televisivo Keshet 2, il ministro dell’Interno israeliano Itamar Ben Gvir ha confermato di aver dato ordine alla polizia di vietare alle moschee l’uso degli altoparlanti per diffondere l’Adhan, il richiamo alla preghiera del muezzin. Secondo quanto riporta The Times of Israel, il ministero dell’Interno ha diffuso una circolare che permette alle forze dell’ordine di entrare nelle moschee e sequestrare qualsiasi tipo di impianto audio venga usato per diffondere l’Adhan. Oltra alla confisca della strumentazione è prevista anche una multa per i responsabili della moschea.
Secondo Ben Gvir, c’è da essere orgogliosi dell’iniziativa ministeriale, il cui fine è «porre fine ai fastidiosi rumori prodotti dalle moschee, che sono diventati un problema per i cittadini israeliani». La decisione è stata criticata dall’opposizione al governo Netanyahu: il leader del partito laburista, Gilad Kariv, ha detto che Ben Gvir così facendo «mette in pericolo lo Stato di Israele». Anche Ahmad Tibi, parlamentare del gruppo Hadash-Ta’al, ha detto che la politica del ministro consiste in «odio e persecuzione degli arabi» e che ad assumersi la responsabilità delle sue «follie» dovrebbe essere il Primo ministro Netanyahu.
L'ultimo, delirante attacco di Trump a Papa Leone XIV è solo il capitolo finale di una crisi che va avanti da tempo, tra minacce velate e inviti ignorati.
È stato l'ultimo a incontrare Papa Francesco prima che morisse. Era lì mentre naufragava la trattativa tra Usa e Iran. Ed era stato anche in Ungheria a fare un comizio per Orbán. Sono tre indizi, cioè una prova.
La capitale al momento è deserta: per strada non c'è quasi nessuno, ci sono poliziotti e soldati ovunque, in attesa dell'arrivo delle delegazioni di Usa e Iran.
Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.