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21:19 venerdì 17 luglio 2026
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».

Io capitano di Matteo Garrone è candidato al Golden Globe per il Miglior film straniero

11 Dicembre 2023

Siamo alla fine dell’anno, negli Stati Uniti cominciano i lunghi preparativi che si concluderanno la notte del 10 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles con la 96esima edizione degli Academy Award. Fino a quel giorno, ogni nomination e ogni vittoria saranno considerati degli indizi: il fatto che Anatomia di una caduta abbia vinto i premi per miglior film, regia, sceneggiatura, attrice protagonista e montaggio agli European Film Awards fa di quello di Justine Triet uno dei titoli favoriti anche per la vittoria dell’Oscar al Miglior film? Killers of the Flower Moon sarà il film pigliatutto anche il 10 marzo, come ha scommesso la giuria del National Board of Review che gli ha assegnato il titolo di miglior film del 2023? O ci sarà una vittoria a sorpresa di La zona d’interesse di Jonathan Glazer, film di cui negli Usa si sta parlando molto e molto bene, fresco di riconoscimento da parte della Los Angeles Film Critics Association?

A questa discussione su candidati e favoriti all’Oscar da oggi appartiene anche Io capitano di Matteo Garrone, candidato al Golden Globe per il Miglior film straniero. Per quanto i Golden Globe non siano più il premio rilevantissimo che erano un tempo (del perché avevamo scritto qui) restano uno degli strumenti principali per orientarsi nell’affollata e complicata stagione dei premi. A conferma di questo ci sono anche gli altri titoli candidati al premio per il Miglior film straniero: Anatomia di una caduta (appunto), Foglie al vento di Aki Kaurismäki (che in Italia esce il 21 dicembre), Past Lives di Celine Song, La società della neve di J.A Bayona e La zona d’interesse, tutti film della cui possibile, probabile candidatura agli Oscar si parla da tempo.

E anche per Io capitano si parla da tempo di possibili, probabili riconoscimenti internazionali. Il film di Garrone è stato presentato in anteprima alla scorsa Mostra del cinema di Venezia, dove è stato premiato con il Leone d’argento per la Migliore regia e con il Premio Marcello Mastroianni assegnato al protagonista Seydou Sarr. «Per aver incarnato con grande potenza cinematografica il desiderio universale di ricerca della libertà e della felicità, creando un’epica del sogno che mette in scena il coraggio e il dolore che segnano da sempre le migrazioni, in una dimensione di profonda umanità», Io capitano è stato selezionato dall’Italia e inserito nella longlist dalla quale uscirà il vincitore dell’Oscar per il Miglior film straniero (nella stessa lista c’è anche Vera, selezionato dall’Austria). Il 28 ottobre, come riporta Sky, il film è stato proiettato al Chinese Theatre di Los Angeles nell’ambito del festival organizzato dall’American Film Institute: è l’inizio ufficiale della “caccia” ai voti dell’Academy. Il 21 dicembre scopriremo se Io capitano sarà tra i quindici titoli inseriti nella shortlist, mentre il 23 gennaio saranno annunciati i cinque titoli che si contenderanno l’Oscar. Poi, se tutto dovesse andare per il meglio, resterà solo da aspettare il 10 marzo. Nel frattempo, la lista di tutte le candidature ai Golden Globe la trovate qui: riassumendo, si tratta dell’ultimo capitolo del fenomeno cinematografico di quest’anno, il Barbenheimer, con 9 nomination per Barbie e Oppenheimer subito dietro con 8.

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