Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.
Il principe di Bel Air in tutte le lingue del mondo

È un vecchio gioco/esperimento di esperti di lingua e linguistica: tradurre, con un traduttore informatico, una frase da un linguaggio X a vari altri codici, prima di farla tornare al linguaggio originario e confrontare il testo originale con quello frutto dei vari passaggi: non è mai uguale, anzi spesso produce esilaranti effetti linguistici, perlopiù costruzioni assurde e inesistenti. Risultato? La lingua e la traduzione non sono una scienza esatta – e i traduttori automatici non sanno ragionare granché bene.
Il gruppo CDZA ha preso spunto da questa operazione per uno dei loro video: la sigla di Willy il principe di Bel Air tradotta dapprima in una, poi in due, poi in tutte le lingue contenute in Google Translate, fatta tornare alla versione originale, e cantata (con tanto di nuovo testo, ovviamente sottotitolato). Risultato? Non è rimasto uguale quasi nulla.