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Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).

Il grafico che disegna miniature delle metropolitane mondiali

25 Novembre 2016

Peter Dovak descrive se stesso come un nerd del trasporto pubblico che di recente ha incanalato questa sua passione nel design. Viene dal Kentucky e vive a Washington, dove ha deciso di creare le miniature di 220 linee metropolitane di ogni latitudine. Dovak ha detto al sito dell’Independent Indy100 che  le sue opere, tutte molto graziose, «sono state create con Adobe Illustrator senza usare alcun algoritmo. Volevo utilizzare le mappe ufficiali e i colori di ogni sistema, ma alcuni erano veramente difficili da trovare, soprattutto per quanto riguarda i Paesi non anglosassoni e quelli che hanno aggiunto nuove linee di recente».

london-map

Dovak, in realtà, era interessato a ogni sistema di spostamento urbano, ma ha scelto di prendere in considerazione soltanto le metropolitane. La sua selezione, dice, «farà arrabbiare qualcuno, soprattutto alcune città dell’Australia come Sydney, che hanno delle linee ferroviarie simili a quelle delle metro, o come Brisbane, che ha un sistema di tram molto sviluppato ed efficiente», ha detto. Tra le linee metro, sostiene che la più difficile da realizzare è stata quella di Seoul a causa della complessità e la vastità delle sue linee.

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Per quanto riguarda la sua preferita, invece, Dovak non si sbilancia molto, dicendo che «è difficile sceglierne una. I tracciati metropolitani in Giappone sono veramente impressionanti, ma mi piacciono anche quelli di Toronto e Montreal, che ho visitato di recente». Ecco le opere fin qui eseguite dal designer.

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