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20:45 giovedì 8 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Il grafico che disegna miniature delle metropolitane mondiali

25 Novembre 2016

Peter Dovak descrive se stesso come un nerd del trasporto pubblico che di recente ha incanalato questa sua passione nel design. Viene dal Kentucky e vive a Washington, dove ha deciso di creare le miniature di 220 linee metropolitane di ogni latitudine. Dovak ha detto al sito dell’Independent Indy100 che  le sue opere, tutte molto graziose, «sono state create con Adobe Illustrator senza usare alcun algoritmo. Volevo utilizzare le mappe ufficiali e i colori di ogni sistema, ma alcuni erano veramente difficili da trovare, soprattutto per quanto riguarda i Paesi non anglosassoni e quelli che hanno aggiunto nuove linee di recente».

london-map

Dovak, in realtà, era interessato a ogni sistema di spostamento urbano, ma ha scelto di prendere in considerazione soltanto le metropolitane. La sua selezione, dice, «farà arrabbiare qualcuno, soprattutto alcune città dell’Australia come Sydney, che hanno delle linee ferroviarie simili a quelle delle metro, o come Brisbane, che ha un sistema di tram molto sviluppato ed efficiente», ha detto. Tra le linee metro, sostiene che la più difficile da realizzare è stata quella di Seoul a causa della complessità e la vastità delle sue linee.

seoul-map

Per quanto riguarda la sua preferita, invece, Dovak non si sbilancia molto, dicendo che «è difficile sceglierne una. I tracciati metropolitani in Giappone sono veramente impressionanti, ma mi piacciono anche quelli di Toronto e Montreal, che ho visitato di recente». Ecco le opere fin qui eseguite dal designer.

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