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18:15 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Le collezioni degli studenti IED all’Arco della Pace di Milano

26 Luglio 2023

Per celebrare la conclusione dell’anno accademico, la Scuola di Moda IED Milano ha portato i suoi studenti in uno dei luoghi più conosciuti della città per un evento che ha coinvolto non solo i giovani designer e gli addetti ai lavori, ma anche il pubblico generalista. Si è svolto infatti al Dazio di Levante (Arco della Pace) IED Avant Défilé, dove per due giorni alla fine di giugno le collezioni di Fashion Design e di Shoes and Accessories hanno “occupato” le tredici stanze del Dazio. Diciassette i giovani designer coinvolti, che sono stati valutati da professionisti del settore e aziende, docenti, studenti, giornalisti ma anche i cittadini che hanno voluto scoprire cosa stesse succedendo in quei giorni.

Cristian Bogliano, “Surrounded by Nobody”

I vincitori, le cui creazioni saranno protagoniste dei fashion show nazionali e internazionali in cui IED interverrà nei prossimi mesi sono: Cristian Bogliano, che ha vinto il Premio della Stampa con la collezione sporstwear dal titolo “Surrounded by Nobody”, che ha lavorato su una proposta che dà nuova vita al deadstock di capi sportivi. Susy Zhang e Jieru Yang si sono aggiudicate invece il Premio dei Professionisti, Designer e Aziende con la collezione “Natural Rhapsody”. Le diplomande di origini cinesi hanno convinto i votanti con eleganti capi in biopelle creata autonomamente, impiegando semi e polpa di avocado, tinture naturali (tè nero, eucalipto, lonicera) e un allume in grado di creare un effetto cristallizzato, per una collezione interamente sostenibile e biodegradabile. Francesco Saverio Matera e Alessio Baldasseroni, infine, hanno ritirato il Premio del Pubblico con la collezione “Materia”: i designer hanno scommesso su una proposta (già pronta a diventare brand) che si adatta ai corpi di tutti, anche di chi è portatore di disabilità, con look dall’estetica genderless e funzionale.

Susy Zhang e Jieru Yang, “Natural Rhapsody”

Francesco Saverio Matera e Alessio Baldasseroni, “Materia”

«La moda, in un modo o nell’altro, riguarda davvero tutti ed è stato davvero emozionante vedere la gente comune, turisti inclusi, incuriosirsi di fianco agli addetti ai lavori alla visione dei giovani designer IED in questo primo Avant Défilé aperto alla città. Il Dazio, edificio della storia di Milano così importante e imponente, ha vissuto e vibrato negli ultimi due giorni con racconti personali dotati di un proprio ritmo e una propria identità. Un contenitore simile a un cuore pulsante, organo vitale che accomuna tutti gli individui, con i progetti esposti simili ai battiti cardiaci degli esseri viventi. Del resto, come esprimeva già Fritz Lang nel suo capolavoro Metropolis, “The mediator between the hands and the head must be the heart”», ha commentato Olivia Spinelli, Coordinatrice e Creative Director dell’area moda IED Milano e curatrice dell’evento.

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