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21:28 martedì 17 febbraio 2026
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.
Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 comunisti greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.
C’è un video girato sul set di Cime tempestose in cui Margot Robbie balla e canta come Kate Bush nel video di Wuthering Heights L'ha condiviso su Instagram il "dialect coach" del film, William Conacher, per festeggiare il successo al box office.
Le puntate del Maurizio Costanzo Show con Carmelo Bene contro tutti sono state trascritte parola per parola in un libro A trent'anni dalla messa in onda di quelle due puntate del MCS, viene pubblicato «per la prima volta autorizzato, il testo integrale dei dialoghi».
È morto Frederick Wiseman, uno degli inventori del documentario moderno Premio Oscar alla carriera nel 2016, tra i suoi film più recenti e famosi c'era Ex Libris del 2017, dedicato alla New York Public Library.
L’attore che faceva Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti ha chiesto scusa alle persone trans per la pessima rappresentazione che il film faceva di loro «Ora ne sappiamo tutti di più, e capisco che ci sono battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici», ha detto.

Guadagnino ha chiesto a Seth Rogen di collaborare con lui al suo prossimo film

04 Agosto 2020

Dirigere un remake di Scarface, pensare al sequel di Call Me By Your Name, adattare per il cinema Il signore delle mosche. È la lista delle cose da fare di Luca Guadagnino, dalla quale il regista ha da poco potuto spuntare due caselle: terminare di girare la serie tv We Are Who We Are (fatto, arriverà questo autunno su Sky), finire il documentario su Salvatore Ferragamo, Salvatore – Shoemaker of Dreams (fatto: debutterà alla Mostra del Cinema di Venezia). Come ha annunciato oggi Dazed, alla già ambiziosa lista delle cose che rimangono da fare si è appena aggiunto un nuovo progetto: adattare per il grande schermo il documentario del 2017 Scotty and the Secret History of Hollywood di Matt Tyrnauer, e cioè il racconto della vera storia di Scotty Bowers, il benzinaio che riuscì a farsi strada nella Hollywood degli anni ’40 diventando il gigolò preferito delle star (Katharine Hepburn, Rock Hudson, Lana Turner, Ava Gardner e Cary Grant sono solo alcuni dei suoi clienti) morto il 13 ottobre dell’anno scorso, a 96 anni.

Il documentario di Tyrnauer si basava a sua volta sul libro di memorie di Bower, Full Service: My Adventures in Hollywood e Secret Sex Lives of the Stars, scritto nel 2012 con Lionel Friedberg a partire da 150 ore di intervista. Durante queste chiacchierate, l’ex toyboy aveva raccontato le serate (spesso finite in orge) organizzate per la sua clientela Vip nella Hollywood degli anni Quaranta e Cinquanta. La stazione di servizio dalla quale Bowers gestiva il suo “traffico”, tra l’altro, è al centro di Hollywood, la mini-serie Netflix di Ryan Murphy nominata agli Emmy all’inizio di quest’anno.

La vera notizia, però, è che per la sceneggiatura del suo film su Scotty Bowers Luca Guadagnino ha immediatamente pensato a Seth Rogen. A quanto pare, il regista è un grande fan di Sausage Party: l’ha detto lui stesso a Rogen, che a sua volta l’ha raccontato a Insider. Sausage Party (se ve lo siete persi, è su Netflix) è una commedia animata realizzata nel 2016 con il partner di scrittura/produzione Evan Goldberg (che lo affiancherà anche in questo progetto) che racconta il tentativo di fuga di una salsiccia di nome Frank (doppiato da Rogen stesso) e del suo gruppo di amici (sono tutti alimenti del supermercato in cui sono “intrappolati”). In Italia è stato vietato ai minori di 14 anni non accompagnati da un adulto perché contiene “contenuti esplicitamente sessuali e linguaggio scurrile”. Lo stesso Rogen, che si è detto molto eccitato per il progetto, ha ammesso su Twitter che si tratta di una collaborazione alquanto bizzarra.

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