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03:32 giovedì 10 settembre 2026
Mamdani ha reso pubbliche 170 mila pagine di report, dichiarazioni e indagini sulla qualità dell’aria dopo l’attentato alle Torri Gemelle Quattro amministrazioni comunali diverse hanno tenuto quelle carte fuori dalla portata del pubblico, del Congresso e del consiglio comunale, mentre i funzionari continuavano a definire l'aria sicura e accettabile. Ora sono consultabili online.
Per la prima volta un’AI ha progettato virus mai esistiti in natura e perfettamente replicabili in laboratorio Una scoperta potenzialmente molto utile per la medicina ma con dei lati inquietanti, per via delle possibili applicazioni dei virus come armi biologiche.
Presto potremo ascoltare l’ultimo brano inedito di Gino Paoli: l’avrebbe dovuto cantare con Ornella Vanoni Si chiama "Quando ti rivedrò", farà parte della nuova edizione di Appunti di un lungo viaggio, nel catalogo Sugar, e uscirà il 23 settembre nella notte tra i compleanni di Ornella Vanoni e Gino Paoli.
Il documentario di Paul Thomas Anderson sul concerto di Cameron Winter alla Carnegie Hall arriverà in streaming su Mubi Per il momento non c'è ancora una data d'uscita ufficiale, però. Sappiamo solo che il film lo potremo vedere nel 2027.
Siccome a Sandra Huller piacciono solo i ruoli difficili, nel suo prossimo film interpreterà un maschio, scrittore, morto di cancro al cervello Il film si chiama Arbeit und Struktur ed è ispirato al diario di Wolfgang Herrndorf, morto prematuramente a causa di un tumore al cervello.
In Polonia c’è stato un certo panico per una violazione dello spazio aereo da parte della Russia, ma poi si è scoperto che la colpa era di uno stormo di uccelli Un grosso stormo di uccelli, come hanno confermato gli stessi militari inviati sul luogo per accertarsi del fatti. Non è escluso che fossero uccelli russi.
Sarà un caso, ma le nuove uniformi della Space Force presentate da Trump somigliano molto a quelle di un certo regime di estrema destra che governò la Germania dal ’33 al ’45… La Casa Bianca, in un comunicato ufficiale, ha detto che l'ispirazione sono le divise di Starship Troopers. Ma le divise di Starship Troopers erano ispirate proprio a quelle delle SS.
Jeff Bezos continua a investire miliardi nella moda nella speranza che prima o poi qualcuno lo trovi simpatico Lauren Sánchez e Jeff Bezos continuano a investire milioni in tessuti ecologici e giovani designer. Ma di simpatia, per il momento, ancora nessuna traccia.

È uscito il primo trailer della nuova serie tv di Luca Guadagnino

28 Luglio 2020

Dopo il teaser, è finalmente uscito il primo trailer della nuova serie tv di Luca Guadagnino, We Are Who We Are. La serie di otto episodi con Chloë Sevigny e Kid Cudi è la prima esperienza del regista (e showrunner, produttore esecutivo e sceneggiatore) con il formato della serialità televisiva. Scritta con Paolo Giordano e Francesca Manieri, We Are Who We Are debutterà questo autunno su Sky e Hbo. Racconta del percorso di formazione di due adolescenti americani che, insieme alle loro famiglie composte da militari e civili, vivono in una base militare americana in Italia. Il protagonista è il quattordicenne Fraser – interpretato da Jack Dylan Grazer, già star di It e Beautiful Boy – che si trasferisce da New York in una base militare italiana con le sue madri, interpretate da Chloë Sevigny e Alice Braga. Al suo arrivo, Fraser incontra Caitlin (Jordan Kristine Seamón), un’adolescente che vive nella base da diversi anni.

I due fanno amicizia, affrontano conflitti familiari e questioni di identità di genere. Il trailer si apre con Fraser che vede per la prima volta Caitlin a scuola, mentre lei recita un verso da Foglie d’erba di Walt Whitman: «I am he that aches with amorous love». Dal breve video si intuisce che la loro amicizia sarà duramente ostacolata dai genitori, in particolare dal padre di Caitlin (interpretato da Kid Cudi), che a un certo punto le chiede stupito e disorientato: «Cosa ti piace di quel ragazzo?». Lei risponde: «Mi capisce». La madre di Caitlin è interpretata da Faith Alabi, mentre la figlia di Martin Scorsese, Francesca Scorsese, fa il suo debutto sullo schermo come la sessualmente disinibita Britney. Corey Knight interpreta il soldato bonario Craig, Beatrice Barichella interpreta la ragazza locale Valentina e Ben Taylor interpreta il possessivo fidanzato di Caitlin e il fratello di Craig, Sam.

In una bella intervista uscita su Variety il 10 luglio, Guadagnino ha detto che, a suo modesto parere, We Are Who We Are non potrebbe essere più lontano dal suo acclamato Call Me By Your Name. «Non mi lamenterò mai della pigrizia delle persone», ha detto, «ma quel (confronto) sembra molto pigro». E ha continuato: «Call Me By Your Name parla del passato visto attraverso il prisma di una narrazione cinematografica, questo riguarda il qui e ora. Riguarda i corpi e le anime di adesso. Penso che siano due cose molto diverse. Gli effetti delle elezioni del 2016 si sentono ancora». Ed è proprio lo shock della presidenza Trump, e l’atmosfera che ne è derivata, che il regista ha tentato di raccontare attraverso la vita quotidiana in una base militare in Italia e lo sguardo di un gruppo di ragazzini, che si troveranno a fare i conti con le situazioni incasinate che si sviluppano intorno e dentro di loro.

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