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In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

I Buddenbrook di Thomas Mann diventerà un film diretto da Luca Guadagnino

17 Ottobre 2024

È una domanda che ci siamo già fatti in passato: ma quanti film sta facendo Luca Guadagnino? Alla già lunghissima lista adesso va aggiunto un altro film: l’adattamento dei Buddenbrook di Thomas Mann. Lo ha confermato il regista stesso in un’intervista concessa nel podcast di IndieWireFilmmaker’s Toolkit.

«Sono cresciuto leggendo e rileggendo due libri, uno è Queer e l’altro è I Buddenbrook di Thomas Mann», ha raccontato il regista. «Credo siano romanzi che si specchiano l’uno nell’altro, o meglio, sono due facce della stessa medaglia. Uno racconta il desiderio nei confronti del passato e il senso di inevitabilità che si avverte quando si incontra una persona dalla quale si è veramente attratti, quel bisogno di vedersi riflessi nello sguardo dell’altro. I Buddenbrook racconta invece la decadenza della civiltà occidentale, una decadenza che prende le forme delle repressioni più brutali […]. Per capire l’oscenità della repressione credo sia indispensabile vedere come gli oppressori siano dei repressi. Non per giustificarli ma per arrivare fino al cuore delle tenebre».

Guadagnino ha detto che sta già lavorando alla sceneggiatura assieme a Francesca Manieri, con la quale in passato ha già lavorato sulla serie Hbo We Are Who We Are. Nel frattempo, per confermarsi il più instancabile lavoratore del mondo del cinema, Guadagnino ha anche parlato degli altri progetti ai quali sta lavorando. C’è il documentario sul suo mito-mentore Bernardo Bertolucci: le riprese sono quasi finite, c’è un titolo provvisorio – Gioia di vivere – manca però ancora qualcosa (il regista ha detto che gli piacerebbe inserire nel documentario una chiacchierata con Martin Scorsese). E poi, un altro film, un altro adattamento di un classico della letteratura: Camere separate di Pier Vittorio Tondelli, altro film al quale sta lavorando assieme a Manieri, i cui protagonisti dovrebbero essere Léa SeydouxJosh O’Connor.

Vale la pena ricordare che Guadagnino sta facendo tutto questo mentre è in corso la campagna promozionale di Queer, che uscirà a breve in sala e poi in streaming su Mubi, e mentre è in lavorazione After the Hunt – che dovrebbe essere il suo prossimo film, in senso cronologico – thriller con Andrew Garfield e Julia Roberts. Guadagnino, nell’intervista di cui sopra, ha detto che quando avrà finito di girare I Buddenbrook avrà realizzato i quattro sogni che aveva all’inizio della sua carriera da regista: diventare l’autore del remake di Suspiria e degli adattamenti di QueerCamere separate e, appunto, dei Buddenbrook. Forse a quel punto inizierà a lavorare un po’ meno.

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