Hype ↓
06:43 venerdì 9 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Google ha lanciato il sito dedicato all’emergenza Coronavirus

23 Marzo 2020

Nonostante sia ancora in fase embrionale, Google ha lanciato il suo sito dedicato interamente all’emergenza Coronavirus, un portale in inglese con un focus privilegiato sugli Stati Uniti in grado di offrire però numerose informazioni generali e utili per tutti gli utenti, come i consigli relativi alla prevenzione.

Come riporta The Verge, nell’annunciare l’iniziativa sul proprio blog Google ha precisato che presto saranno disponibili altre lingue, e ha comunicato l’intenzione di fornire strumenti chiari e accessibili a tutti coloro che cerchino informazioni veritiere sulla pandemia (in materia di accessibilità, non è un caso che il sito sia caratterizzato da un font più grande rispetto a quello che Google utilizza abitualmente). A questo proposito infatti, Google inizierà a fornire schede informative più avanzate per le persone che cercano termini correlati al COVID-19, con schede specifiche per sintomi, prevenzione, statistiche globali e informazioni rilevanti a livello locale.

Schermata dal sito di Google dedicato al Coronavirus

Lo scopo è quello di fornire agli utenti una rete che sia “protetta”, di sole informazioni attendibili, verificate in modo da scoraggiare la diffusione di fake news, e quindi potenziando la ricerca e attingendo le proprie informazioni solo da fonti autorevoli come l’OMS e dei Centers for Disease Control and Prevention. Infine, circa la possibilità paventata da Donald Trump la scorsa settimana nel corso di una conferenza stampa che il nuovo sito di Google possa fornire un questionario che permetta di comprendere se si è affetti dal virus o meno, in sostituzione quindi al tampone, un portavoce della società ha affermato che si tratta ancora di una cosa impossibile.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.