E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
Jeff Bezos vuole che sul Washington Post ci siano solo opinioni favorevoli al libero mercato
David Shipley, opinion editor del Washington Post, ha deciso di abbandonare il suo ruolo dopo che Jeff Bezos ha comunicato in una mail (condivisa anche su X) la nuova direzione editoriale imposta alla sezione opinioni che, da adesso, si focalizzerà “sulla difesa delle libertà personali e dei mercati liberi”. Nella sua mail, Bezos, che si è spesso auto-definito un proprietario “hands-off”, cioè uno che non si sarebbe intromesso nelle questioni meramente editoriali, ha sottolineato che «i punti di vista opposti a questi princìpi possono essere espressi altrove, data la varietà di prospettive già accessibili su internet». Un po’ come dire: se non siete d’accordo, quella è la porta. E infatti David Shipley, responsabile della sezione opinioni del Washington Post dal 2022, dopo ruoli al New York Times e Bloomberg, ha salutato tutti e se n’è andato (o forse si è opposto e quindi è stato invitato a dimettersi: ancora non è chiaro, dice il Guardian). La ricerca di un suo successore è attualmente in corso.
I shared this note with the Washington Post team this morning:
I’m writing to let you know about a change coming to our opinion pages.
We are going to be writing every day in support and defense of two pillars: personal liberties and free markets. We’ll cover other topics too…
— Jeff Bezos (@JeffBezos) February 26, 2025
E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
L'ultimo, delirante attacco di Trump a Papa Leone XIV è solo il capitolo finale di una crisi che va avanti da tempo, tra minacce velate e inviti ignorati.