Hype ↓
21:49 lunedì 8 giugno 2026
Yorgos Lanthimos ha detto che da ora in poi vuole fare il fotografo perché il cinema l’ha fatto andare in burnout «In questo momento mi chiedo: farò altri film? Non lo so, vedremo», ha detto in un'intervista al Financial Times.
Ci sono molte cause giudiziarie strane, ma poche sono strane come quella tra il brand Patagonia e la drag queen Pattie Gonia Il brand sostiene che l'artista avrebbe violato il diritto d'autore, l'artista accusa il brand di voler limitare la sua libertà d'espressione. Vedremo che cosa ne pensa il giudice.
A Palermo non tutti sono stati proprio felici e contenti del matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner Piazze chiuse, strade sbarrate, polizia ovunque: diversi cittadini hanno preso piuttosto male il grande evento, ricordando che Our square is not your living room.
Wikipedia rischia di fermarsi per la prima volta nella storia a causa di uno sciopero dei suoi editor Settecento tra i collaboratori più prolifici ed esperti stanno minacciano lo sciopero, in solidarietà con dei colleghi licenziati dalla Fondazione che gestisce l'enciclopedia.
I Gorillaz e i Kneecap hanno portato sul palco del Primavera Aarab Barghouti, il figlio di Marwan Barghouti, il più importante leader politico palestinese imprigionato da Israele «Continuate a lottare per la Palestina, per Gaza e per la giustizia», ha detto alla folla, ricordando suo padre e tutti i prigionieri palestinesi.
Grazie al fotovoltaico l’Europa ha risparmiato quasi 13 miliardi di spesa energetica nonostante la crisi nello Stretto di Hormuz In media, sono 136 milioni di euro risparmiati ogni giorno, per ogni giorno dall'inizio della guerra in Iran a oggi.
In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.
Nelle università americane è nato un nuovo trend: subissare di fischi chiunque faccia l’elogio dell’AI È successo in almeno una decina di occasioni nelle ultime settimane. Gli studenti, appena sentono le parole intelligenza e artificiale, iniziano a fischiare.

Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha assunto nel suo staff il creatore di È quasi magia Giany, un profilo Instagram di meme su di lui

Enrico Milano, 22 mila follower su Instagram guadagnati prendendo in giro Giani, è la prova che i meme ormai sono un mestiere vero e proprio. O, quantomeno, aiutano a trovarne uno.

23 Aprile 2026

Lo sappiamo, il confine tra vita vera e vita online è crollato da tempo. Ma nonostante questa consapevolezza, è difficile trattenere lo stupore ogni volta che ci viene fornita una nuova propria del fatto che internet è il mondo, ormai. E se internet è il mondo, allora il linguaggio di internet è il linguaggio del mondo. Che significa che parliamo tutti la stessa lingua, quella dei meme. L’ultima dimostrazione di questo teorema viene dalla Toscana, in particolare dalla Regione Toscana, intesa in senso burocratico-amministrativo. Come si legge sulle pagine dei quotidiani locali – il primo giornale a rivelarlo è stata l’edizione fiorentina d Repubblica – il nuovo assunto nello staff del Presidente della Regione, Eugenio Giani, è un memematore. Si chiama Enrico Milano e fino a ieri godeva di una discreta fama (soprattutto locale) in quanto mente e braccio dietro la pagina Instagram È quasi magia Giany, che da gennaio 2025 pubblica meme e video satirici su Giani.

Ci piace pensare che sia stato il Presidente in persona a decidere la nuova assunzione (che per il momento è a tempo determinato e in un ruolo non chiarissimo, chissà quali sono gli obiettivi che un mematore deve raggiungere per avere l’agognatissimo contratto a tempo indeterminato). Ci piace pensare che Giani abbia assistito alle prodezze di due politici idoli dei social – uno e Zohran Mamdani e l’altro, se leggete Rivista Studio, sapete già che è il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Giani avrà sicuramente visto quanto successo ha riscosso Mamdani con la sua recente sfilza di meme a tema “buche per strada aggiustate”. E altrettanto sicuramente avrà visto il figurone fatto da Gualtieri durante la visita in Campidoglio di Robert Pattinson e Zendaya, in città per promuovere il loro nuovo film The Drama ma anche per incontrare il sindaco che ha regalato a internet le migliori interazioni con un cestino dell’immondizia.

Ventiduemila follower – tanti ne conta al momento la pagina “È quasi magia Giany” – sono una discreta base di partenza e una prova sufficiente delle capacità di Milano. Che, soprattutto, si è mostrato capace di adattare Giani a qualsiasi situazione: alla notte degli Oscar, al Festival di Sanremo, a inaugurazioni e tagli di nastri, ai referendum costituzionali e ai lavori autostradali, alle passeggiate nel bosco (con tanto di bastone alla Bilbo Baggings e colonna sonora del Signore degli Anelli). E si sa che la cosa più importante per un politico, oggi, è esserci sempre, esserci comunque, esserci in ogni modo, ovunque succedano delle cose, qualsiasi cosa succeda. Si sarà detto, Giani, che se non puoi battere il meme, e nessuno può batterlo, tanto vale diventarne uno. Non per generosità né per autoironia e nemmeno per tentare di disinnescare la satira e l’umorismo, ma perché, ormai sappiamo anche questo, con i meme si vincono le elezioni. 

Articoli Suggeriti
Wikipedia rischia di fermarsi per la prima volta nella storia a causa di uno sciopero dei suoi editor

Settecento tra i collaboratori più prolifici ed esperti stanno minacciano lo sciopero, in solidarietà con dei colleghi licenziati dalla Fondazione che gestisce l'enciclopedia.

In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi

Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.