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11:07 lunedì 3 agosto 2026
I Massive Attack sono stati banditi a vita da Singapore dopo aver esposto la bandiera della Palestina durante un concerto Prima di essere espulsi hanno subìto perquisizioni e il sequestro dei passaporti. «Un'esperienza surreale», l'ha definita la band.
La crisi climatica sta causando un nuovo tipo di gentrificazione e stavolta la vittima non sarà la città ma la provincia Lo dimostra una ricerca della Universitat Autònoma de Barcelona: aree con più verde, meno popolate e lontane dal centro stanno diventando le più appetibili. E costose.
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.
Uno dei motivi della crisi di Ceuta sarebbe una sentenza della Corte Suprema spagnola che stabilisce che i migranti che arrivano in Spagna a nuoto non possono essere respinti Migliaia di persone sono entrate in una settimana aggirando a nuoto un frangiflutti. Non possono essere respinte perché non hanno aggirato nessuna barriera fisica.
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.

La crisi climatica sta causando un nuovo tipo di gentrificazione e stavolta la vittima non sarà la città ma la provincia

Lo dimostra una ricerca della Universitat Autònoma de Barcelona: aree con più verde, meno popolate e lontane dal centro stanno diventando le più appetibili. E costose.

03 Agosto 2026

Il vecchio copione della gentrificazione – bar specialty, affitti alle stelle, i nonni spediti in periferia – sta subendo un plot twist termico. Come racconta Euronews, le ondate di caldo stanno riscrivendo le regole del mercato immobiliare europeo, e questa volta a diventare ambiti non sono i quartieri centrali ma quelli ai margini della città. Il fenomeno si chiama gentrificazione climatica: i rischi legati al clima – alluvioni, erosione costiera, caldo estremo – spingono verso l’alto i prezzi delle case nei quartieri più sicuri, spesso a scapito di chi non può permettersi di rincorrere il fresco.

A fotografare il trend, riporta sempre Euronews, è uno studio dell’Universitat Autònoma de Barcelona (ICTA-UAB), pubblicato sul Journal of City Climate Policy and Economy con la piattaforma open access ClimateJusticeReady. I ricercatori hanno incrociato esposizione al calore, accesso al verde, vulnerabilità sociale ed età degli edifici nei 36 comuni dell’area metropolitana di Barcellona, scoprendo un dato nuovo rispetto ai precedenti studi sulla questione: le zone più esposte alla gentrificazione climatica sono l’opposto di quelle della gentrificazione “classica”. I centri storici, densi e cementificati, sono più caldi e inquinati; la periferia – o almeno un certo tipo di periferia; quella più verde, meno popolata, storicamente più economica – diventa improvvisamente un rifugio climatico. Comuni come Badia del Vallès, Sant Adrià del Besòs e Castelldefels sono già indicati come i più a rischio di gentrificazione.

Il problema, spiegano le autrici dello studio, è che questi territori non sono pronti a gestire l’arrivo di nuovi capitali né le conseguenti disuguaglianze abitative. Il rischio è che lo stesso schema già visto nei centri città – case più care, residenti storici spinti fuori – si riproduca in periferia, questa volta mascherato da sostenibilità. Un copione già scritto in città come Boston e Miami, dove innalzamento del mare e alluvioni ricorrenti stanno ridisegnando la mappa del privilegio residenziale.

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