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È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears con un post Instagram, invitandola a Biella Qualche giorno fa la popstar aveva postato un'immagine della sua famosa Mela Reintegrata in Stazione Centrale a Milano, chiedendosi da dove saltasse fuori.
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I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.
C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk italiane degli anni ’80 Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.
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Tutti parlano delle immagini della liberazione di due ostaggi israeliani diffuse da Hamas

24 Ottobre 2023

Sono immagini talmente incredibili che di primo acchito viene spontaneo pensare che siano state generate da un’intelligenza artificiale. E invece quelle immagini sono vere: lunedì 23 ottobre Hamas ha davvero liberato due degli oltre duecento ostaggi fatti prigionieri durante l’attacco del 7 ottobre. La liberazione è stata confermata ufficialmente anche dall’ufficio del Primo ministro israeliano, che ha rivelato l’identità delle due donne ritratte in quelle incredibili fotografie e in quel surreale video: Nurit Cooper, 79 anni, e Yocheved Lifshitz, 85 anni. Cooper e Lifshitz sono state portate immediatamente in ospedale per degli accertamenti, al momento non ci sono aggiornamenti sulle loro condizioni di salute.

Assieme alle dichiarazioni del governo israeliano sono arrivate anche quelle del portavoce delle brigate Ezzedin al-Qassam, le formazioni paramilitari che costituiscono il braccio armato di Hamas. Abu Ubaida ha detto che la liberazione delle due donne è stata decisa per «motivi umanitari». Cooper e Lifshitz sono anziane e le loro condizioni di salute precarie, ha spiegato Ubaida attraverso uno dei canali Telegram collegati ad Hamas. Per questo motivo, l’organizzazione terroristica ha deciso di liberarle. Restano ostaggi però i mariti delle due signore, loro coetanei, anche loro rapiti durante l’attacco al Kibbutz Nir Oz, vicino al confine tra Israele e Striscia di Gaza.

Dei più di duecento ostaggi attualmente prigionieri di Hamas e nascosti chissà dove nella Striscia, solo quattro sono stati liberati: Cooper e Lifshitz, appunto, e Judith Raanan e la figlia Natalie Raanan, cittadine israeliane e americane, anche loro liberate per «ragioni umanitarie» sulle quali Hamas non ha fornito ulteriori dettagli. Le immagini della liberazione di Cooper e Lifshitz, ovviamente, sono diventate il “contenuto” più commentato e condiviso sui social in queste ore. Resteranno, certamente, tra le immagini simbolo di questa guerra e di questa epoca: due anziane signore accompagnate verso l’ambulanza da due giovani uomini vestiti con abbigliamento tattico nero, passamontagna scuro in testa, simboli di Hamas sul petto, AK-47 appesi alla spalle. In altre parti del video, si vedono i terroristi che offrono alle due degli snack e una tazza di caffè. E, forse nel fotogramma che più di tutti ha colpito e stranito, una delle donne, prima di salire sull’ambulanza e ritornare in Israele, si prende un attimo per stringere la mano e ringraziare l’uomo che fino a un attimo fa era il suo rapitore e che resta il rapitore di suo marito.

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