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22:22 venerdì 6 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Facebook è più “memorabile” della letteratura?

17 Gennaio 2013

Ricordare uno status update su Facebook è più facile di ricordare una frase di un romanzo: questa, almeno, è la conclusione di una squadra di psicologi della University of Warwick e di UC San Diego.

I ricercatori hanno preso un campione di 200 status postati su Facebook e li hanno mostrati, estrapolati dal contesto, a 32 volontari. Nello stesso esperimento, le stesse persone hanno visto anche 200 frasi estrapolate da altrettanti libri, sia di fiction che di non-fiction.

Il risultato? In media, i partecipanti all’esperimento ricordavano le frasi provenienti dai social media con una frequenza di una volta e mezzo superiore rispetto alle frasi estrapolate da un libro.

La spiegazione, ipotizzano i ricercatori, sta nel fatto che le frasi provenienti da Facebook sono più immediate, in quanto scritte (il più delle volte) di getto, e senza un processo di editing. «La scrittura che è più facile e veloce da produrre è anche più facile da ricordare», spiega la dottoressa  Laura Mickes (Warwick). «Più la scrittura è casuale e non-editata, più essa è “pronta” per essere memorizzata».

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.