Libri per l'estate ↓
08:46 martedì 28 luglio 2026
Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.
Le colonne di fumo generate dagli incendi in Francia e Spagna sono talmente grandi che al loro interno si stanno formando dei temporali Si chiamano pirocumulonimbus e sono nuvole che si generano direttamente dentro il fumo degli incendi, con tanto di fulmini e raffiche di vento.
L’annuncio di una sua terza e incostituzionale candidatura alla presidenza degli Usa non è nemmeno lontanamente la cosa più assurda fatta da Trump alla Cena dei Corrispondenti Faccette, sfottò, insulti a giornalisti, attori e politici, aneddoti su mucche investite e poi, alla fine, il "grande annuncio".
Se è così difficile vedere un film in IMAX 70mm è perché negli ultimi 50 anni non è stato costruito un solo nuovo proiettore IMAX 70mm E non è stato costruito perché (tra le altre cose) IMAX, l'azienda, ha perso i progetti originali di questi proiettori e ora non sa più come costruirli.
A causa del caldo estremo e della crisi climatica, in Europa c’è una nuova forma di siccità Secondo gli scienziati, questa nuova siccità non è più dovuta alle poche piogge ma alle temperature troppo elevate. E trovare dei rimedi è difficilissimo.
I proprietari di Myspace dicono che Myspace sta per tornare, un’altra volta Lo hanno annunciato Chris DeWolfe e Tim Vanderhook, gli stessi che però avevano annunciato la stessa cosa già nel 2013, con scarsi risultati.
Dei milionari inglesi hanno chiesto al loro governo di essere essere tassati di più «perché possiamo permetterci di pagare molto di più» Lo hanno fatto con una lettera, firmata Patriotic Millionaires, in cui propongono anche una tassa del 2 per cento sui patrimoni oltre i 10 milioni.
La BCE ha lanciato un “referendum” per decidere il design delle nuove banconote euro, e la scelta sostanzialmente è: uomini o uccelli? Preferite Maria Callas o il picchio muraiolo? Leonardo da Vinci o il gruccione? Bertha von Suttner o il martin pescatore? Avete tempo fino al 21 settembre per decidere.

Per la prima volta in diciotto anni Facebook perde utenti

03 Febbraio 2022

Che Facebook sia un social network in crisi è una cosa che si sente dire da anni, ormai: ci sono rimasti soltanto i vecchi, si dice, i giovani se ne sono andati prima tutti quanti su Instagram e, quando Instagram se l’è comprato Facebook per risolvere il problema, i giovani se ne sono andati di nuovo, stavolta su TikTok (che Meta/Facebook magari vorrebbe pure comprare, ma l’antitrust difficilmente darà mai il via libera all’operazione). Finora, queste erano state tutte opinioni: Facebook continuava a crescere di trimestre in trimestre, alla faccia delle malelingue. Ora, forse, qualcosa sta cambiando e la crisi del social network di Mark Zuckerberg potrebbe passare da opinione a fatto. Per la prima volta nei suoi diciott’anni di esistenza, infatti, nell’ultimo trimestre del 2021 Facebook ha visto diminuire i suoi daily active users. Un altro problema che si aggiunge a una reputazione ormai rovinata dagli scandali, una “brutta fama” che ha reso difficile per Facebook attirare i nuovi e migliori talenti della Silicon Valley.

Secondo quanto riporta la Bbc, le cattive notizie non si fermano qui: anche il fatturato di Meta/Facebook ha rallentato la sua crescita negli ultimi mesi, a causa sia della fortissima competizione di rivali come TikTok e YouTube che dei minori investimenti in pubblicità sulla piattaforma. Non appena questi numeri sono stati diffusi, la Borsa di New York ha reagito come era prevedibile: le azioni Facebook hanno perso moltissimo, bruciando quasi duecento miliardi di dollari del valore del titolo.

Secondo Zuckerberg, tutto si spiega con l’allontanamento dei più giovani, che ormai preferiscono apertamente ed evidentemente la competizione. Una competizione per far fronte alla quale Zuckerberg, negli ultimi mesi, ha preso decisioni piuttosto radicali: ci sono gli investimenti in feature e tecnologie video che permettano di affrontare TikTok, il social media cinese che, stando a quanto dice lo stesso Zuckerberg, «è un rivale già fortissimo e che continua a crescere a un ritmo velocissimo». Ma non solo questo: la vera scommessa del Ceo di Meta, come si è ormai capito, è il metaverso. Che, però, per il momento rimane poco più di un sogno, al massimo un progetto. Zuckerberg, però, anche di fronte alle avversità mantiene l’ottimismo tipico del tech mogul: si dice convinto che gli investimenti fatti, sia nei video che nella realtà virtuale, alla fine pagheranno, come in passato hanno pagato quelli fatti nel mobile advertising e sulle Instagram stories. Certo, ammette lo stesso Zuckerberg, all’epoca di quei cambiamenti, di quegli investimenti, non c’erano così tanti rivali a ostacolare Facebook.

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Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX

Sullo schermo di una lavatrice, su un Apple watch, su un Tamagotchi, sulla macchinetta obliteratrice del bus. Tutto pur di indispettire Nolan.