Hype ↓
20:48 martedì 16 giugno 2026
Una ricerca ha dimostrato che andare in bici fa così bene a corpo e mente che dovrebbe rientrare nelle politiche di salute pubblica La ricerca comprende 87 studi da 19 Paesi e conferma che la bici è uno dei più efficaci strumenti per migliorare la qualità della vita in città.
È disponibile in streaming Free Party: A Folk History, uno dei più bei documentari di sempre sulla storia dei rave Presentato nel 2023, il film di Aaron Trinder racconta la nascita della scena rave britannica e soprattutto il leggendario festival di Castlemorton, uno dei più grandi rave di tutti i tempi.
Ci vorranno almeno sei mesi per rimuovere tutte le mine piazzate nello Stretto di Hormuz e riaprirlo davvero Ma prima bisogna capire se queste mine ci sono, perché l'Iran potrebbe come non potrebbe averle piazzate.
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.
A Berlino ci sarà la più grande retrospettiva mai dedicata a Ryuichi Sakamoto Si intitola seeing sound, hearing time e, dopo Tokyo e Pechino, arriva finalmente anche in Europa, dall'11 settembre 2026 al 23 maggio 2027.
Timothée Chalamet ha detto che vedere i Knicks che vincono il titolo NBA è molto meglio che vincere l’Oscar «Preferisco aver vinto questo che gli Oscar», ha detto, festeggiando il titolo NBA vinto dai Knicks, 53 anni dopo il precedente.
La diplomazia iraniana avrebbe assunto degli psicologi che aiutassero i negoziatori a comunicare con Trump come si comunica con i pazienti psichiatrici E a quanto pare la decisione avrebbe portato a dei significativi progressi nelle trattative di pace.
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.

L’Arabia Saudita ha giustiziato un membro della famiglia reale

24 Ottobre 2016

Qualche giorno fa l’Arabia Saudita ha giustiziato il principe Turki Bin Saud Al-Kabir, a distanza di quarant’anni dall’ultima pena capitale nei confronti di un membro della famiglia reale. Come riporta il Washington Post, il principe aveva sparato, e ucciso, un cittadino saudita durante una rissa, ed è stato condannato a morte dal re Salman: a nulla è servita l’offerta milionaria che la famiglia reale ha fatto a quella della vittima.

Dalla fine degli anni Settanta, quando era stato decapitato un principe che aveva ucciso lo zio – il re Faisal – ed era stata giustiziata per adulterio una principessa, era già successo che un membro reale venisse condannato, ma alla fine aveva sempre evitato l’applicazione della pena capitale. Stavolta è andata diversamente, e il fatto ha generato reazioni contrastanti, divise tra chi ha criticato le leggi dello Stato e chi ha elogiato l’integrità del re nel trattare allo stesso modo tutti i cittadini. Tra questi ultimi c’è anche il principe Faisal bin Farhan Al Saud, che ha affermato che la morte del cugino dimostra che «nessuno è al di sopra della legge».

La novità legata alla morte di Turki Bin Saud Al-Kabir è stata, inoltre, che i suoi ultimi giorni sono stati testimoniati dai social media, cosa molto rara per un regno marcatamente conservatore. L’imam della moschea di Al Safa, Mohammed al-Masloukhi, ad esempio, ha descritto tutta la vicenda sui suoi canali social, dall’offerta del denaro “di riparazione” alla famiglia della vittima a quando il principe ha ricevuto le ultime visite in prigione. Al-Masloukhi ha detto, poi, che il ragazzo ha pregato fino all’alba, cioè quattro ore e mezzo prima di essere giustiziato: in quel momento – come ha spiegato in un tweet – il padre della vittima ha assistito alla scena con «un’espressione impassibile».

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.