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20:29 mercoledì 27 maggio 2026
Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.
Il governo russo ha detto alle banche che devono difendere da sole le loro filiali e abbattere i droni ucraini a spese loro E lo ha fatto con una legge che lascia agli istituti finanziari la libertà di armare il proprio personale e addirittura comprare sistemi antidrone.
The Mandalorian and Grogu stava andando malissimo ma adesso sta andando benissimo Sembrava destinato al flop, ma improvvisamente il nuovo film del franchise di Star Wars e ha iniziato ad incassare molto in tutto il mondo.
La governatrice di Tokyo vuole che i lavoratori vadano in ufficio in pantaloncini e scarpe da tennis perché fa troppo caldo E anche per risparmiare sulla bolletta, visto che il costo dell'energia è aumentato moltissimo a causa della crisi nello Stretto di Hormuz.
Su YouTube stanno riscuotendo grandissimo successo gli audiolibri brutti, piratati e fatti con l’AI Un sondaggio del 2025 ha rilevato che il 35 per cento dei fruitori di audiolibri ha ascoltato almeno un titolo piratato su YouTube, e la maggioranza lo ha fatto perché era gratis.
Bezos ha detto che Mamdani dovrebbe smetterla di prendersela con i miliardari e il giorno dopo Mamdani ha intimato ad Amazon di pagare 9 milioni di dollari di multe stradali arretrate Multe comminate perché i fattorini lasciano i furgoni Amazon in mezzo alla strada, con il motore acceso, a inquinare.
La Cina ha lanciato degli embrioni nello spazio per scoprire se è possibile avere bambini spaziali Un esperimento necessario per capire se i sogni di colonizzazione galattica dell'umanità sono davvero realizzabili o no.
Il Comune di Detroit, città natale della techno, ha istituito la Settimana della Techno La sindaca Mary Sheffield ha proclamato la settimana dal 18 al 25 maggio Detroit Techno Week, in coincidenza con il festival Movement all’Hart Plaza.

Cosa c’è alla fine di Internet?

Nel nuovo numero di Studio da oggi in edicola parliamo di un'epoca che sembra stia finendo e di quello che potrebbe succedere da ora in poi.

di Studio
17 Marzo 2023

Come sarà internet dopo internet? Proviamo come prima cosa a sciogliere l’apparente controsenso di questo titolo. Esso va inteso così: internet, per come la conosciamo, sta cambiando? E cosa ci sarà dopo? Siamo in un momento di passaggio epocale? Qui a Rivista Studio ce lo siamo chiesti perché molti segnali indicano proprio questo. Un certo declino, non solo economico di Mark Zuckerberg e delle sue creature, Facebook in primis (ma anche Instagram minacciato dalla forza dirompente di TikTok), la presa di Twitter da parte di un non più equilibratissimo Elon Musk, l’irruzione sulla scena di ChatGPT, che minaccia di rendere i motori di ricerca sempre più superflui, e di tutto ciò che si sta muovendo nel campo dell’intelligenza artificiale (su cui avevamo già provato a riflettere, se non altro a livello iconografico, nei numeri precedenti). Gli un tempo geniali entrepreneur della Valley hanno perso molto del loro fascino. Alcuni sembrano impazziti, altri soltanto bolliti. E in tutto questo c’è una sensazione generale di stanchezza, una voglia di staccare piuttosto evidente da parte degli utenti, cioè di noi stessi; i cervelli fritti, oltre che distratti, che anelano a generici, vaghi e utopistici ritorni al passato. (C’è chi lo fa davvero, come un gruppo di ragazzi di New York, che ha fondato un club luddista, abbandonando i loro smartphone). Com’è successo che quella che si era presentata come la novità più eccitante e ricca di opportunità della storia moderna si sia trasformata in una prigione da cui vogliamo evadere? E cosa riusciamo a vedere all’orizzonte?

Oltre a TikTok, che non sembra conoscere declino, almeno per il momento, l’altra grande novità di questi mesi è l’intelligenza artificiale, con la differenza che, rispetto al momento in cui nacquero i social network, questa ci sembra già qualcosa di inquietante prima ancora della sua applicazione generalizzata. Quasi tutte le storie di questo numero partono dal passato per arrivare a oggi e a come siamo diventati. Quello che sarà non lo possiamo sapere, ma molti indizi ci dicono che tutto quello che abbiamo considerato come un’esperienza immutabile potrebbe mutare e molto. Intanto qualche stimolo di riflessione e qualche spunto di cambiamento ve lo diamo nelle pagine del nuovo numero. Buona lettura!

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