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Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley, arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.

E se Hillary Clinton si ritirasse?

13 Settembre 2016

La notizia della polmonite di Hillary Clinton, diagnosticata dopo il malore durante la commemorazione dell’11 settembre, ha generato critiche da parte di Trump (che ha detto che renderà pubbliche le informazioni sulla sua salute) ma non solo, dando vita anche a teorie complottistiche raccolte sotto l’hashtag #HillaryBodyDouble, che implicherebbe l’esistenza di una sosia della candidata democratica. Complottisti a parte, in molti si sono chiesti quale sia davvero lo stato di salute della Clinton – che ha già sofferto di trombosi in passato – e che cosa succederebbe se decidesse di farsi da parte.

Questa ipotesi è, appunto, soltanto un’ipotesi. La Clinton stessa, il giorno dopo il malore, ha detto alla Cnn di non aver perso conoscenza, ma di avere avuto soltanto un malore che le ha causato la perdita dell’equilibrio. La polmonite le era stata diagnosticata il 9 settembre, due giorni prima del memorial, «il medico mi aveva detto di stare a riposo per cinque giorni, ma non l’ho fatto», ha detto.

Hillary Clinton Holds "Corridor Of Opportunity" Town Hall In SC

A ogni modo, il partito democratico deve farsi trovare preparato nel caso in cui le cose peggiorassero. Come riporta Politico, secondo Don Flower, ex capo del Comitato Nazionale Democratico, «sarebbe da stupidi non farsi trovare preparati». Il DNC dovrebbe quindi già riunirsi per decidere un possibile successore. E probabilmente lo farà, come ha affermato il giornalista David Shuster in un tweet.

 A decidere di lasciare la corsa può essere soltanto il candidato. Nel caso succedesse, però, le procedure sono semplici: il Comitato si raduna e la maggioranza vota per un altro candidato. Le cose diventano più complesse dopo le elezioni: se il Presidente eletto non è più in grado di esercitare, e lo scopre dopo l’Election Day di novembre ma prima che i risultati siano ratificati dal Collegio Elettorale dei grandi elettori, allora il Collegio può dichiarare presidente chiunque voglia. Se invece dovesse succedere dopo che il Collegio ha confermato come vincitore il presidente eletto nell’Election Day, ma prima dell’Inaugurazione (in questo caso il 20 gennaio) allora il vice-presidente diventerebbe presidente. 

Non è mai successo che qualcuno sia morto durante le elezioni o, addirittura, dopo essere stato eletto ma, come ricorda Fortune, c’è stato un cambio in corsa nel 1972, quando Thomas Eagleton, potenziale vice-presidente insieme al candidato democratico George McGovern, decise di abbandonare la corsa dopo essere stato ricoverato per stress e depressione. Il DNC allora si radunò e scelse al suo posto il direttore dei Corpi di Pace, Sargent Shriver. McGovern poi perse le elezioni contro Richard Nixon.

Ma chi sostituirebbe la Clinton? Non è automatico che sia il vice-presidente Tim Kaine, 58 anni, anche se è possibile. Secondo l’Independent altri potenziali candidati potrebbero essere Bernie Sanders, che ha 75 anni e diventerebbe il Presidente più vecchio nella storia degli Stati Uniti, e l’attuale vice di Obama Joe Biden, che compierà 74 anni nei prossimi mesi.

 

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