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Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Alcuni disegni erotici perduti di Duncan Grant sono stati conservati passando da amante ad amante

09 Ottobre 2020

Da amante ad amante. È così che è sopravvissuta una straordinaria raccolta di 400 disegni erotici di Duncan Grant, che a lungo si pensava fosse stata distrutta dalla sorella del pittore scozzese. Realizzati tra gli anni ’40 e ’50, molti dei quali espliciti e spesso influenzati dalle tradizioni greco-romane e dalle riviste dell’epoca, come spiega il Guardian, i disegni vennero consegnati dal pittore all’amico Edward le Bas, «questa cartella contiene cose molto private, abbine cura», e nessuno ne seppe più niente.

Duncan Grant faceva parte del gruppo inglese di Bloomsbury, i cui membri, tutti artisti attivi nel quartiere londinese di Bloomsbury dal 1905 circa, venivano paragonati dal poeta Stephen Spender ai narratori del Decamerone: chiusi nelle loro case a parlare incessantemente. La vera leggenda nacque solo quando la loro complicata vita erotica venne resa pubblica, soprattutto quella di Grant. Di origini povere e scozzesi, era considerato il più bello e brillante del gruppo, con una naturale predisposizione per l’arte, che sua zia, la suffragetta Lady Strachey, aveva incoraggiato e finanziato. Fu, tra gli altri, amico del pittore francese Simon Bussy e di Virginia Wolf. Pur dichiaratamente omosessuale, Grant ebbe una lunga e affettuosa relazione con Vanessa Bell, sorella di Virginia Wolf e pittrice del gruppo, dalla quale nacque anche una figlia, Angelica. Sposata a Clive Bell e già madre di due figli, Vanessa aveva con il marito un rapporto molto aperto, tanto che lei e Grant vissero a lungo in una dimora idilliaca chiamata Charleston, vicino Firle, nel Sussex, con il benestare del marito.

«Non ci sono stati molti momenti di gioia nel 2020, soprattutto per chi gestisce un’organizzazione culturale», ha detto Nathaniel Hepburn che ora si occupa della casa nel Sussex, e che a inizio ottobre 2020 è stato contattato dall’attuale proprietario dei disegni erotici di Grant. «Ma ricevere quell’e-mail, avere quella conversazione telefonica e poi vedere i disegni, capire che non sono andati perduti… è stato sicuramente un momento felice». L’e-mail è arrivata dal designer teatrale in pensione Norman Coates, che per anni ha conservato i disegni in cartelle di plastica sotto il suo letto. Li aveva ricevuti dal suo partner, Mattei Radev, morto nel 2009: un pilastro di Bloomsbury che da giovane aveva avuto una relazione segreta con EM Forster, a cui la cartella era stata lasciata da Eardley Knollys. Questi, a sua volta, li aveva ricevuti dall’amante Jean Cocteau, a cui la cartella era stata affidata proprio dall’amico di Grant, Le Bas.

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