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11:27 venerdì 6 febbraio 2026
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

Alcuni disegni erotici perduti di Duncan Grant sono stati conservati passando da amante ad amante

09 Ottobre 2020

Da amante ad amante. È così che è sopravvissuta una straordinaria raccolta di 400 disegni erotici di Duncan Grant, che a lungo si pensava fosse stata distrutta dalla sorella del pittore scozzese. Realizzati tra gli anni ’40 e ’50, molti dei quali espliciti e spesso influenzati dalle tradizioni greco-romane e dalle riviste dell’epoca, come spiega il Guardian, i disegni vennero consegnati dal pittore all’amico Edward le Bas, «questa cartella contiene cose molto private, abbine cura», e nessuno ne seppe più niente.

Duncan Grant faceva parte del gruppo inglese di Bloomsbury, i cui membri, tutti artisti attivi nel quartiere londinese di Bloomsbury dal 1905 circa, venivano paragonati dal poeta Stephen Spender ai narratori del Decamerone: chiusi nelle loro case a parlare incessantemente. La vera leggenda nacque solo quando la loro complicata vita erotica venne resa pubblica, soprattutto quella di Grant. Di origini povere e scozzesi, era considerato il più bello e brillante del gruppo, con una naturale predisposizione per l’arte, che sua zia, la suffragetta Lady Strachey, aveva incoraggiato e finanziato. Fu, tra gli altri, amico del pittore francese Simon Bussy e di Virginia Wolf. Pur dichiaratamente omosessuale, Grant ebbe una lunga e affettuosa relazione con Vanessa Bell, sorella di Virginia Wolf e pittrice del gruppo, dalla quale nacque anche una figlia, Angelica. Sposata a Clive Bell e già madre di due figli, Vanessa aveva con il marito un rapporto molto aperto, tanto che lei e Grant vissero a lungo in una dimora idilliaca chiamata Charleston, vicino Firle, nel Sussex, con il benestare del marito.

«Non ci sono stati molti momenti di gioia nel 2020, soprattutto per chi gestisce un’organizzazione culturale», ha detto Nathaniel Hepburn che ora si occupa della casa nel Sussex, e che a inizio ottobre 2020 è stato contattato dall’attuale proprietario dei disegni erotici di Grant. «Ma ricevere quell’e-mail, avere quella conversazione telefonica e poi vedere i disegni, capire che non sono andati perduti… è stato sicuramente un momento felice». L’e-mail è arrivata dal designer teatrale in pensione Norman Coates, che per anni ha conservato i disegni in cartelle di plastica sotto il suo letto. Li aveva ricevuti dal suo partner, Mattei Radev, morto nel 2009: un pilastro di Bloomsbury che da giovane aveva avuto una relazione segreta con EM Forster, a cui la cartella era stata lasciata da Eardley Knollys. Questi, a sua volta, li aveva ricevuti dall’amante Jean Cocteau, a cui la cartella era stata affidata proprio dall’amico di Grant, Le Bas.

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