Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Donald Trump si è messo a vendere sneakers di Donald Trump a 400 dollari
Lo scorso 17 febbraio, in occasione della Sneaker Con di Philadelphia, convention nata nel 2008 come luogo di ritrovo per la vivacissima comunità degli sneakerhead, Donald Trump ha lanciato un nuovo sito che vende sneakers e profumi, tutti in edizioni limitata e tutti brandizzati Donald Trump. Tra le sneaker, il modello di punta (che al momento in cui scriviamo è già sold-out in tutte le taglie: non è la prima volta che succede, con il merchandise di Trump) è la “Never Surrender High-Top Sneaker”: venduta a 399 dollari e realizzata in soli 1000 esemplari. La sneaker è pensata – si legge nel sito GetTrumpSneakers.com – «per i coraggiosi che non conosco la parola “mollare”. Con una distintiva rifinitura dorata e il marchio ’T’, queste sneakers sono per veri Patrioti».
L’assurdità di un’iniziativa del genere non si riduce solo alla bruttezza delle scarpe e delle boccette dei profumi, e nemmeno all’imbarazzante grafica del sito. Infatti, l’homepage mostra – sotto un ritratto dell’ex Presidente che è evidente frutto di una malriuscita operazione di photoshop – una dichiarazione che mette in evidenza che «le Trump Sneakers non sono progettate, confezionato, distribuite o vendute da Donald J. Trump, dalla Trump Organization o da altri affiliati» e che, soprattutto, «GetTrumpSneakers.com non è un sito politico e non ha niente a che fare con nessuna campagna politica».

In realtà, come si legge su Gizmodo, basta guardare il video del discorso di Trump per capire che l’evento aveva in realtà tutte le caratteristiche di un comizio: Trump è salito sul palco sulle note di “God Bless the USA” di Lee Greenword, come è solito fare da anni durante tutti i suoi comizi. Subito dopo, l’ex Presidente ha invitato sul paco una donna che indossava una maglietta con la scritta “Trump 2024” e che, indicando Trump, ha dichiarato «Abbiamo bisogno di lui. È un cristiano, un uomo bravo e onesto». Probabilmente facendo riferimento alle 91 accuse di cui è attualmente imputato in quattro diversi procedimenti penali, la donna ha poi aggiunto: «Gli stanno addosso senza motivo».
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