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La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.

Nessuno vuole comprare la casa d’infanzia di Donald Trump

20 Settembre 2019

Dopo essere finita persino su Airbnb per circa 700 dollari a notte, la casa d’infanzia di Donald Trump è in vendita: il problema, però, è che nessuno la vuole comprare. L’abitazione dove è cresciuto il Presidente degli Stati Uniti si trova nel quartiere Jamaica Estates del Queens e dal prossimo 14 ottobre inizieranno i lavori di ristrutturazione in vista di una nuovo lancio sul mercato a un prezzo già stabilito. Dal 2017 infatti, quando la compagnia di real estate americana Compass ha preso in carica l’affare, l’unico ad averla richiesta è stato Misha Haghani, presidente della Paramount Reality Usa. Adesso ha deciso di rivenderla, ma nessuno ha ancora avanzato una proposta.

Acquistata per 2,14 milioni di dollari, la dimora di Trump è all’85-15 di Warham Place e comprende cinque camere da letto, una libreria, cinque bagni, un seminterrato, un patio e due box auto. Come riporta Design Taxi, Haghani ritiene il valore reale della casa non superiore al milione di dollari. «Ma il prezzo dovrebbe ovviamente andare oltre questa cifra. Non si tratta solo un bene immobile, ma di un sogno, un oggetto da collezionare, qualcosa di significativo per molte persone». Ma, dal momento che nessuno si è ancora fatto avanti, l’unica speranza dell’attuale proprietario è riposta in qualche fan particolarmente facoltoso del Presidente, che potrebbe così sentirsi «più legato a lui». La situazione al momento non è cambiata, tanto che Haghani ha dichiarato che verranno regalati 10 mila dollari a chiunque sarà in grado di indovinare con precisione il prezzo di vendita.

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L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente

Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.