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Disney sta realizzando per la comunità sorda nuove versioni delle canzoni dei suoi film in cui i personaggi usano la lingua dei segni
Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
In occasione della giornata che negli Stati Uniti celebra la storia e la cultura della comunità sorda, il prossimo 27 aprile, Disney renderà disponibile sulla sua piattaforma streaming una versione alternativa di tre film recenti: Moana 2, Encanto e Frozen II – Il regno di ghiaccio saranno disponibili in una versione alternativa in cui la canzone simbolo del film è stata rianimata da capo, con i protagonisti che la interpretano usando la lingua dei segni.
Le tre canzoni che avranno questa cover sono Il passo successivo da Frozen II, Oltre l’orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno, canzone simbolo di Encanto. Alcuni video del dietro le quinte della realizzazione di queste nuove versioni delle scene sono già disponibili online e mostrano una lavorazione complessa e impegnativa, che ha coinvolto un team numeroso. Per adattare i tre pezzi sono stati necessari venti animatori, attori specializzati in recitazione in lingua dei segni che hanno reinterpretato dal vivo le canzoni e un team creativo che ha ripensato la coreografia delle scene. Disney ha preferito non tradurre parola per parola il testo delle canzoni ma adattarne messaggi ed emozioni alla lingua dei segni, così che il risultato finale fosse esteticamente appagante e coerente.
Come sottolineato dal comunicato stampa ufficiale dell’azienda, lo scopo di questa operazione è di «abbattere le barriere e creare una connessione speciale e diretta con il pubblico della comunità sorda. Sono grato che lo studio abbia sostenuto la realizzazione di qualcosa di così significativo». A dirlo è stato Hyrum Osmond, regista e animatore veterano di casa Disney, che si è occupato della regia di questi spezzoni musicali. Le tre scene sono state rigirate quasi da zero, facendo attenzione che il risultato finale fosse fedele rispetto al resto del film, così da coinvolgere pienamente anche il pubblico sordo nei tradizionali intermezzi cantati dei film Disney.
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
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