Hype ↓
16:23 sabato 21 febbraio 2026
Il video di Robert Kennedy Jr. e Kid Rock che prima fanno palestra, poi vanno in sauna, infine bevono del latte ha lasciato interdetti persino i trumpiani Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.
Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha fatto una cover dei Massive Attack per la colonna sonora del film di Peaky Blinders E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
Il primo film di Joachim Trier si trova su YouTube ed è un video di lui da ragazzo che fa skate con gli amici A 16 anni il regista di The Worst Person in the World e di Sentimental Value era un quasi professionista dello skate.
Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.

Di cosa si è parlato questa settimana

Nubifragi al nord, incendi al sud, alieni nei cieli, lanzichenecchi nei treni: una settimana da fine del mondo.

29 Luglio 2023

Clima – Acqua, fuochino, fuoco
Dopo il caldo infinito, le cose sono andate anche peggio. Abbiamo iniziato la settimana con tempeste paradossali al Nord (in particolare a Milano, dove sono stati stimati 100 milioni di euro di danni) e l’abbiamo continuata con il fuoco al Sud, in Puglia, ma soprattutto in Sicilia con immagini apocalittiche da Palermo. Imperversano i soliti piromani da un lato, e dall’altro i soliti negazionisti, un clima bellissimo insomma.

Giornali – Ferrovie del pessimo
Tutto è iniziato da un articolo apparentemente breve ma densissimo di Alain Elkann su Repubblica, il quotidiano del figlio, in cui lo scrittore esprimeva il disagio per essersi trovato come compagni di viaggio dei ragazzi vestiti con le Nike che parlavano di calcio e di donne sulla prima classe del treno Roma-Foggia, mentre lui voleva solo leggere Proust e prendere appunti con la stilografica. Un articolo che su Twitter è comprensibilmente diventato per tutta la settimana oggetto di sfottò variegati e numerosissimi. Poi ci si è messo il Cdr del quotidiano, che si è pubblicamente dissociato. A conclusione un bello speciale di due pagine, sulla cultura, sempre di Repubblica, in cui si è cercato un po’ maldestramente di trasformarlo in un “dibattito”. Niente dibattito, ma molti meme.

Social – X-Files
Breve ma esaustiva storia dei primi 10 mesi di Musk da Chief Twit, in attesa di capire quello che nessuno ancora ha capito, ovvero: perché tutto questo? Dunque. Prendere un social da 300 e rotti milioni di utenti in tutto il mondo. Comprarlo per l’assurdamente fuori mercato prezzo di 44 miliardi di dollari. Licenziare quasi l’80 per cento del personale. Vantarsene. Implementare un programma che rende la spunta blu disponibile a chiunque per 8 dollari al mese, eliminando per sempre dal social il concetto di esclusività. Infine, prendere il bene più importante a disposizione – un logo diventato sostantivo, verbo, simbolo – e sostituirlo con una lettera dell’alfabeto a caso. Senza mai spiegare perché tutto questo.

Cronaca – Il solito sospetto
Adesso vedremo se Kevin Spacey aveva ragione quando diceva che c’erano produttori che aspettavano solo questa assoluzione per ingaggiarlo. L’assoluzione è arrivata, il processo di Londra – uno spettacolo con un cast notevole: tra gli altri, Elton John, il marito di Elton John, il figlio di Jack Lemmon – è finito con una sentenza che dice non colpevole, la stessa arrivata alla fine del processo di New York. C’è chi dice che è la fine del MeToo, chi si lancia in arzigogolate analisi sulla differenza tra innocenza e non colpevolezza. E chi aspetta di scoprire se davvero questo è l’inizio della redenzione di Kevin Spacey.

Stati Uniti – Arrival
Questa settimana al Congresso degli Stati Uniti d’America si parlava di alieni. Avvistamenti di fenomeni aerei non identificati (Uap è l’acronimo in inglese, Ufo è ormai obsoleto), basi militari segrete, laboratori coperti dal segreto di Stato, corpi “non umani” tenuti nascosti agli occhi sensibili del pubblico. Tutto messo agli atti, tutto conservato negli archivi del Parlamento americano, tutto consultabile dalle generazioni che verranno. Se mai avessero bisogno di ulteriori prove che questi sono stati gli anni in cui il mondo ha smesso di essere verosimile e la realtà è diventata la parodia di se stessa.

Personaggi – Sine Sinéad
Nel 2015 Sinéad O’Connor aveva deciso di non cantare più “Nothing Compares 2 U” perché diceva di non sentirla più sua e di non riuscire più a suscitare, a se stessa innanzitutto, emozione nell’esecuzione. Erano, quelli, alcuni degli anni più difficili della sua vita: la solitudine, la malattia mentale, l’ostracismo del mondo della musica, la morte del figlio Shane. Ora che se n’è andata, a 56 anni, non si può evitare di tornare a “Nothing Compares 2 U” e chiedersi: come può quella voce, quella musica, quelle parole, quel volto non emozionare?

Articoli Suggeriti
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI”

I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.

L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese

Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.

Leggi anche ↓
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI”

I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.

L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese

Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.

Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più

E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.

Quello che sta succedendo alla Berlinale dimostra che ormai in un grande evento nessuno scampa alla grande polemica

Il guaio in cui è finito il presidente della giuria Wim Wenders, che ha detto che il cinema non deve fare politica, è una costante in ogni grande evento, da Sanremo alle Olimpiadi. Un personaggio pubblico può davvero dire la cosa giusta nell'epoca della polemica permanente?

È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen

Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.

Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito

Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.