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10:48 giovedì 20 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Con il suo tour mondiale Bad Bunny verrà a Milano ma non metterà piede negli Stati Uniti

Dopo la residency a Porto Rico, il cantante continua a snobbare gli Stati Uniti per colpa, probabilmente, di Donald Trump.

06 Maggio 2025

Ai fan statunitensi di Bad Bunny toccherà fare le valigie e rinnovare il passaporto per vedere dal vivo il loro idolo. Il cantante portoricano infatti ha appena annunciato il suo tour mondiale e nessuna delle ventiquattro date previste toccherà gli Stati Uniti. La notizia ha creato sconcerto tra gli appassionati americani del cantante dopo che ieri la star ha annunciato sul suo profilo Instagram le date del Debí Tirar Más Fotos Tour. In un breve video ambientato in aeroporto, il rospo concho simbolo dell’omonimo album fa la valigia, pronto a viaggiare in tutto il mondo… tranne che negli States.

Per il 2026 insomma la star sembra proprio intenzionata a tenersi alla larga dagli Stati Uniti, ed è ovvio pensare che la scelta sia politica, visto il modo in cui il cantante commentò il congresso repubblicano in cui Porto Rico fu definita un’isola di immondizia. Il tour mondiale infatti prenderà il via in autunno, dopo la conclusione della residency No Me Quiero Ir de Aquí a Porto Rico, suo Paese natale. L’idea di un ciclo di ventuno esibizioni nella stessa location ha conquistato la star, tanto da confidare in un’intervista a Rolling Stone: «Sono a casa, mi sto divertendo e, a dire il vero, non voglio andarmene.»

L’intenzione dunque sembra quella di fare rientro dopo la conclusione del tour mondiale, che partirà dall’America Latina – con tappe in Messico, Cile, Colombia e Costa Rica – e poi si sposterà in Asia ed Europa. Bad Bunny tornerà a cantare anche nel Vecchio continente, dove non si esibiva dal 2019. I fan italiani non avranno bisogno di varcare il confine per vederlo esibirsi live. L’appuntamento è per la tappa italiana del 17 luglio 2026 all’Ippodromo La Maura di Milano, dove Bad Bunny porterà sul palco i brani del suo ultimo album Debí Tirar Más Fotos. 

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