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03:43 sabato 22 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

Grazie a una collaborazione tra Cinecittà e New York è stata realizzata la più grande retrospettiva su Monica Vitti

E anche la prima mai fatta negli Usa: si intitola "Monica Vitti: La Modernista" e raccoglie 14 tra i più bei film dell'attrice.

07 Maggio 2025

S’intitola Monica Vitti: La Modernista la retrospettiva del Lincoln Center Film Institute dedicata all’attrice italiana e musa di Michelangelo Antonioni. È la prima rassegna a celebrare Monica Vitti negli Stati Uniti con un evento che ne riconosce, sin dal titolo, l’attitudine modernista. I quattordici film selezionati ne ripercorrono la carriera dagli inizi negli anni ’50 all’interpretazione in L’avventura che la consacrò presso il pubblico internazionale, per riscoprire su grande schermo la sua recitazione intensa, «ugualmente magnetica ed enigmatica».

L’omaggio del Lincoln Center esplora l’enigma modernista di Vitti spingendosi ben oltre i frutti più famosi della collaborazione con Antonioni – L’avventura, Il deserto rosso, La notte – guardando anche ai decenni successivi e ai progetti con altri registi quali Ettore Scola, Joseph Losey e Mario Monicelli. L’intento dunque è tentare di restituire un ritratto esaustivo della carriera di Vitti al pubblico americano: «È un privilegio avere l’opportunità di presentare decenni di film dell’illustre e prolifica carriera di Monica Vitti, con molte versioni restaurate delle sue opere leggendarie» ha spiegato la curatrice Florence Almozini, che per la selezione dei film si è affidata alla consulenza dei vertici di Cinecittà. 

Da Roma infatti sono arrivati consigli sui titoli da includere in una rassegna che vuole essere originale e il più possibile rappresentativa delle tante anime dell’attrice, la cui morte nel 2022 ha strappato al pubblico una delle ultime icone dell’epoca d’oro del cinema italiano. Da Cinecittà arriveranno anche le stampe su pellicola di alcuni dei classici del cinema italiano restaurati in 4K con per protagonista proprio Vitti, tra cui il cult La ragazza con la pistola di Mario Monicelli. 

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Agli Oscar si sono dimenticati della morte di Monica Vitti